2 ore fa:Amendolara, partono i lavori sul serbatoio idrico di Timpone: al via la messa in sicurezza
3 ore fa:Sibaritide, dopo l’alluvione del Crati proposta Università sullo Jonio: corso agrario per rilanciare l’economia
50 minuti fa:Cassano, esonda il Crati: Articolo21 chiede stato di emergenza e piano tecnico per la Piana di Sibari
4 ore fa:Montagna Sicura, a Frascineto la seconda edizione per un’escursionismo più consapevole
3 ore fa:SP 178, il Comune diffida la Provincia: “Interventi immediati, situazione insostenibile”
2 ore fa:Alto Jonio, appello ai sindaci per il diritto alla mobilità: «Si potenzi la Sibari-Taranto»
4 ore fa:Unical, l’Ateneo si apre al confronto sul referendum giustizia
20 minuti fa:San Sosti, frana nella frazione Macellara: Gioventù Nazionale sollecita chiarimenti su rischio idrogeologico
1 ora fa:Corigliano-Rossano, educare alla noia: il metodo di Renzo per rafforzare autonomia e salute mentale
1 ora fa:Parco Nazionale del Pollino, il Piano entra ufficialmente in vigore

A Villapiana entrano in chiesa e rubano 500 euro dalla cassetta delle offerte

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - Ladri in chiesa, rubati i soldi delle offerte dei fedeli. Furto nella parrocchia "Sacra Famiglia" del Lido di Villapiana. Probabilmente, da quanto si è appreso, il fatto si è verificato tra venerdì e sabato scorsi, ma è stato denunciato solo ieri mattina dal parroco don Nicola De Luca, che si è recato a sporgere regolare denuncia alla locale caserma dei Carabinieri guidata dal comandante Luigi Potenza.

Il furto sarebbe avvenuto negli orari di apertura della chiesa, che si trova in pieno centro abitato, in quanto non sarebbero stati rinvenuti segni di forzatura a porte e finestre. Ignoti hanno forzato tre candelieri votivi dove erano contenute le offerte dei fedeli che sono state trafugate per un valore di circa 500 euro. 

Il Vescovo Mons. Francesco Savino impegnato a Reggio Calabria con gli altri Vescovi calabresi, appresa la notizia, ha voluto esprimere vicinanza e solidarietà al parroco don Nicola e all'intera comunità parrocchiale, che si sente ferita da questo furto.

Il  Vescovo si rivolge a chi o a coloro hanno compiuto il furto, ad avere un «momento di riflessione sulla loro ignobile azione», affinchè possano rendersi conto del danno perpetuato e ravvedersi e convertirsi. «Se loro si fossero rivolti al parroco o alla Diocesi avrebbero avuto una risposta ai loro bisogni. Mai cedere alla illegalita - ha concluso Monsignor Savino - a  queste forme di vera violenza che sottraggono il ricavato dei sacrifici di un' intera comunità parrocchiale».

 

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni