13 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
12 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
10 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
13 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
12 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
10 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
14 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
11 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
9 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti
11 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»

Rota Greca, denunciato un allevatore per abbandono di rifiuti

1 minuti di lettura
Abbandono rifiuti. Per tale motivo i Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro una vasta area agricola. Il sequestro è avvenuto nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto di illeciti nel settore agricolo e zootecnico, in località “Pietrebianche” nel comune di Rota Greca dove i militari  con la collaborazione del responsabile dell’ufficio tecnico Comunale e con l’ausilio di personale veterinario dell’Asp di Cosenza, hanno accertato all’interno di un terreno privato, l’esistenza di un’area di circa 5000 mq, che dovrebbe essere agricola,  sulla quale erano stati abbandonati direttamente sul suolo svariate tonnellate di rifiuti speciali. In particolare, i rifiuti erano costituiti principalmente da pneumatici e veicoli fuori uso, metalli ferrosi, scarti provenienti da elettrodomestici quali lavatrici, frigoriferi e RAEE in generale. Le indagini hanno accertato che il responsabile di tali illeciti è il titolare di un allevamento ovi-caprino del posto. In tale contesto è stata anche accertata l’occlusione di una strada vicinale senza alcun titolo e l’occupazione di una vecchia masseria utilizzata come ricovero del cospicuo allevamento di bestiame ma trasformata in una colonia fatiscente e degradata a causa della realizzazione abusiva di quattro manufatti rudimentali con lamierati ed amianto il cui letame accumulato, veniva sversato sul suolo senza alcuna precauzione. In ragione di quanto accertato, oltre al sequestro penale dell’intera area, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato per i reati di occupazione abusiva, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e per la realizzazione di opere urbanistico edilizio in assenza dei titoli abilitativi. È stato anche disposto il sequestro cautelativo sanitario dell’azienda in quanto sono stati trovati undici capi di ovi-caprini non registrati all’anagrafe zootecnica. Il controllo ha infine accertato che il titolare dell’azienda, è anche percettore di “reddito di cittadinanza”, perciò sono state inoltrare le necessarie segnalazioni alla direzione provinciale dell’Inps di Cosenza ed alla Procura della Repubblica, per aver omesso la comunicazione relativa alla variazione del proprio reddito, dovuta allo svolgimento di ulteriori attività di lavoro autonomo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.