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Rossano, momento di confronto fra gli studenti e il dottore Crepet

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Un’interessante iniziativa di carattere sociale, oltre che squisitamente culturale, è stata realizzata, in rete, da varie scuole del territorio. Si è trattato di un incontro formativo con il noto psichiatra e scrittore Paolo Crepet. L’organizzazione dell’evento ha portato la firma dell’Itas – Itc di Rossano. Ed è stata proprio questa scuola che negli anni scorsi ha fatto da apripista, invitando, per la prima volta, Crepet, in occasione dell’inaugurazione della scuola per genitori. Questa volta, invece, si è deciso di organizzare un momento di interazione e confronto gli studenti. Protagonisti loro: i giovani. L’azione è stata pianificata nell’ambito di un progetto interterritoriale, precisamente un Pon F3, la cui scuola capofila è l’Istituto comprensivo “Erodoto” di Corigliano. Un lavoro che si sta realizzando in rete fra varie istituzioni scolastiche: oltre alla su citata scuola coriglianese, fanno parte del gruppo di lavoro l’Istituto comprensivo “Tieri” di Corigliano, l’Istituto di istruzione superiore “Nicholas Green” di Corigliano, l’Istituto di istruzione superiore Itas- Itc di Rossano e l’Istituto comprensivo n.1 della stessa città bizantina. Il compito di introdurre e coordinare i lavori dell’incontro con il dottor Crepet è toccato al dirigente scolastico dell’Itas Itc di Rossano, Maria Gabriela Chiodo. All’appuntamento, che ha avuto luogo presso il Cinema teatro “San Marco” di Rossano hanno partecipato circa 500 studenti, appartenenti all'Itas - Itc di Rossano, al Green di Corigliano, alla scuola media “Leonardo Da Vinci” di Rossano, all’Istituto Geometra e al Liceo classico di Rossano. Dopo i saluti istituzionali dei dirigenti scolastici Susanna Capalbo (Istituto comprensivo “Erodoto” di Corigliano), Aldo Fusaro (Istituto di istruzione superiore “Nicholas Green” di Corigliano), e della professoressa Mirella Pacifico, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, il dottor Crepet è stato intervistato dagli studenti. Una miriade di domande. Osservazioni. Curiosità. Dubbi. I giovani allievi dell'Itas - Itc hanno posto all’esimio ospite interrogativi sull' aggressività femminile, l'autolesionismo, le paure, l'autostima, l'importanza del ruolo paterno, le difficoltà del futuro e i modelli che la società non offre, fino a parlare della felicità. Crepet ha invitato i giovani a essere ottimisti, tenaci, preparati, a coltivare il proprio sogno e a realizzarlo, senza lasciarsi imbrigliare dalle difficoltà che ogni epoca conosce. Ha detto che è necessario essere ambiziosi, <<siate generosi con la vita>>. Ha concluso con una frase di Modigliani: "Il tuo dovere è di preservare il tuo sogno" e ha salutato i giovani esortandoli a essere innovativi. Dott. Antonio Iapichino
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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