37 minuti fa:Da Cariati un appello ai Comuni calabresi: seguire l’esempio di Torino sulla crisi cubana e sul diritto alla salute
2 ore fa:Elezioni provinciali, la Lega di Corigliano si congratula con Faragalli: «Vittoria del centrodestra unito»
3 ore fa:UILTEC Calabria, Vincenzo Celi riconfermato segretario generale: nuova fase per energia e lavoro
1 ora fa: La scuola primaria Monachelle celebra la solidarietà con una manifestazione sul tema
1 ora fa:Il Kiwanis Corigliano-Rossano Ippodamo da Mileto tra i “Grandi Donatori” del service distrettuale
7 minuti fa:Dalla cultura dell’emergenza alla prevenzione: serve una nuova strategia per il territorio
2 ore fa:Cropalati, arriva Mondo Marcio: il rap italiano accenderà l'estate del borgo traentino
16 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
3 ore fa:Co-Ro, la riforma della magistratura al centro del dibattito: esperti a confronto il 13 marzo
4 ore fa:Sanità e maltempo, Occhiuto: prorogato lo stato di emergenza per gli ospedali calabresi

Rossano, l'Unical all'Amarelli

1 minuti di lettura
Sarà il professor Guerino D’Ignazio, ordinario di diritto pubblico comparato e prorettore Unical, a presentare il programma della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria. La Scuola, grazie al museo della liquirizia “Giorgio Amarelli”, in collaborazione con Infomedia di Cosenza, il 2 settembre terrà presso l’Auditorium Giorgio Amarelli, con inizio alle ore 9,30, un momento di approfondimento anche su anticorruzione, trasparenza e social innovation, una sfida italiana ed europea L’incontro - moderato dal giornalista Giuseppe Passavanti - è articolato in due fasi, la prima delle quali ospiterà gli interventi del prof. Walter Nocito, ricercatore di diritto pubblico presso la Unical, e della dottoressa Anna Margherita Russo, ricercatrice presso il Centro di studi costituzionali di Madrid ma rossanese doc, la quale tratterà il tema della crisi delle autonomie locali tra esigenze di centralizzazione e di razionalizzazione. A seguire la tavola rotonda sul tema dell’anticorruzione, della trasparenza e della social innovation che vedrà come relatori l’avvocato Miryam Macella, funzionario amministrativo e responsabile della trasparenza del comune di Rossano, il professor Sergio Niger, docente di diritto dell’informazione e dell’informatica all’Unical e l’ingegnere gestionale Clara Nino che, dopo un’esperienza lavorativa in Giappone, presso il dipartimento di Ricerca e sviluppo della JFE Steel Corporation di Chiba, è diventata project manager della piattaforma “Smart Health”, progetto di “telesalute” sviluppato da un team di giovani professionisti calabresi, beneficiario dei finanziamenti europei per l’innovazione sociale erogati dalla Regione Calabria, a dimostrazione di come anche da noi sia possibile, puntando sulla ricerca e sulle nuove tecnologie, creare un rapporto diretto e sempre “più partecipativo” tra cittadini e pubblica amministrazione, al fine di colmare la mancanza di infrastrutture presenti sul nostro territorio. A trarre le conclusioni sarà il professor Silvio Gambino, ordinario di diritto costituzionale italiano e comparato presso la facoltà di scienze politiche dell’Unical. “L’Eco dello Jonio” risulta fra i sostenitori dell’iniziativa, unitamente a “Buone Vacanze Resort”. All’incontro sono stati invitati sindaci e amministratori locali, oltre a quanti vogliano incrociare il proprio sapere con i programmi della scuola e dell’Unical. Una fase conoscitivo-formativa di grande interesse per la qualificazione dei soggetti, ospitata in un contesto culturale di elevatissimo livello, grazie alla sensibilità della famiglia Amarelli, sempre aperta a questi appuntamenti. Ai partecipanti verrà rilasciato regolare attestato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.