9 ore fa: Elevare Corigliano-Rossano a Gruppo Carabinieri non è più rinviabile
7 ore fa:Clementine della Sibaritide, produrle costa una tombola: mille euro in più per una cisterna di gasolio
5 ore fa:Laino Castello risponde allo spopolamento aprendo un asilo: 38 posti nel cuore del Pollino
6 ore fa:Tis Regione, 1.500 stabilizzati e altri 500 verso l’assunzione. Ma resta il nodo degli esclusi
9 ore fa:Poste, il sindaco Iacobini chiede un confronto sulla riorganizzazione dell’Ufficio di Sibari
11 ore fa:Il tribunale dei (non) lettori
7 ore fa:Amarelli porta le sue radici nei boschi della Sila: una scatolina speciale per Opera Sila
8 ore fa:Con Magnolia l’infanzia diventa esperienza
8 ore fa:Dalle sorgenti calabresi alla ricerca medica: le acque termali sotto la lente dell’Università
6 ore fa:Lotta al caporalato nella Piana di Sibari. Si colpiscano anche i colletti bianchi

Rossano, 500 esemplari di fagiano destinati a morte certa

1 minuti di lettura
Forte denuncia da parte dei delegati dell'Ambito Territoriale di Caccia di Rossano Giuseppe Graziano, Lorenzo Cara, Carmine Zangaro e Dario Zito. Che definiscono scellerata la decisione di liberare 500 esemplari di fagiani nel pieno della stagione degli incendi. Con un emergenza siccità senza precedenti. E con le fiamme che stanno letteralmente devastando ettari ed ettari di macchia mediterranea. Una scelta che non solo implica spreco di denaro pubblico. Ma che destina a morte certa questi poveri animali. O morti di sete o arsi vivi. Questo, il loro atroce destino.

I fagiani sono stati liberati lo scorso 25 luglio dai rappresentanti delle associazioni venatorie di categoria. Contattati per il ritiro degli esemplari dalla segreteria del Comitato. Acri, Bisignano, Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cervicati, Corigliano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Luzzi, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, San Giovanni in Fiore, San Lorenzo del Vallo, Santa Sofia d’Epiro, Scala Coeli, Spezzano Albanese, Tarsia, terranova da Sibari, Terravecchia e Vaccarizzo Albanese. Sono 29 i comuni la cui competenza dall’ATC CS2, attualmente decaduto per decorrenza dei termini, è passata alla Regione Calabria, a seguito della chiusura delle provincie.

ROSSANO, APPELLO AL PRESIDENTE OLIVERIO

La delegazione rossanese, in attesa della riorganizzazione, resta comunque vigile sulle questioni che interessano l’ampia area. I delegati comunali si appellano al Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio. Chiedendo di accelerare le procedure per i rinnovi dei comitati di gestione degli ATC. Prediligendo persone veramente sensibili a problematiche e questioni che interessano il settore venatorio.

   
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.