2 ore fa:Corigliano-Rossano, danza e scenografie digitali al Metropol: successo per i saggi del Margherita Centro Studi Danza
2 ore fa:Odissea 2000 riparte e rilancia la sua missione sociale: «Educare i giovani vale quanto farli divertire»
14 ore fa:San Giorgio Albanese alla Farnesina, il borgo arbëresh scommette sul Turismo delle Radici
3 ore fa:Violenza di genere e disabilità, a Co-Ro un seminario formativo per operatori e professionisti
11 minuti fa:Nella Calabria del nord-est l'acqua c’è, ma non arriva nelle case
36 minuti fa:Aggressione al Comune di Crosia, la Cisl alza la voce: «Più tutele e sicurezza per i dipendenti pubblici»
15 ore fa:Aggressione davanti al Comune di Crosia, Casa Riformista: «Violenza inaccettabile contro chi serve la comunità»
16 ore fa:Maria Ida ricevuta da Occhiuto: la sua storia entrerà nelle scuole calabresi per educare al rispetto
16 ore fa:Azione, al via i congressi: Stefania Postorivo eletta segretaria provinciale, De Bartolo presidente
1 ora fa:Parchi Marini inclusivi, alla Secca di Amendolara il primo brevetto sub per una persona con disabilità

Rossano, Amarelli invasa da fotografi digitali

1 minuti di lettura
#invasionidigitali. Il Museo della Liquirizia Giorgio AMARELLI è stato preso d’assalto dagli obiettivi di reflex, macchine fotografiche digitali e semplici smartphone. Anche quest’anno il secondo Museo d'Impresa più visitato d'Italia è stato uno dei luoghi di cultura protagonista degli scatti di fotografi professionisti ed amatoriali. Incisioni, documenti, libri, foto d'epoca, radice e confetti di liquirizia, scatole di alluminio. Non è sfuggito nulla agli occhi attenti degli invasori. Per rivedere tutti gli scatti basta cercare su FACEBOOK, PINTEREST, TWITTER ed INSTANGRAM gli hashtag #INVADIAMARELLI, #INVASIONIDIGITALI.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.