1 ora fa:Nasce un comitato civico per avviare una class action contro le bollette del Consorzio di Bonifica
6 ore fa:«Meno povertà e più benessere». Prevenire lo spreco alimentare
2 ore fa: Concorsi al comune di Cariati, osservazioni e proposte dell’ex amministratore Salvati
1 ora fa:VOLLEY MASCHILE - Sconfitta per Perla di Calabria contro la capolista Bisignano
7 ore fa:Co-Ro: la bellezza del somaro non basta. Il nostro patrimonio va governato
3 ore fa:Don Ciro, il sacerdote che fece conoscere il Codex Purpureus Rossanensis al mondo
40 minuti fa:Questa sera brillerà nel cielo la Luna Piena della Neve! Pronti per lo spettacolo?
7 ore fa:Tramontana oltre i 40 nodi nella notte si abbatte su Capo Trionto: mare alto e danni
4 ore fa:Antonio Benvenuto: insegnante, giornalista, scrittore ed editore
10 minuti fa:Sottrae senza consenso le figlie minori al padre: il tribunale ordina il loro rientro nella casa paterna

Rossano, 17 associazioni promuovono il volontariato

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA 17 associazioni dello ionio cosentino sono scese in piazza per far conoscere a cittadini e turisti la ricchezza del volontariato. Ha avuto successo l’iniziativa promossa ieri a Rossano, presso l’anfiteatro del lungomare di Sant’Angelo, dal Csv – Centro servizi per il volontariato della provincia di Cosenza con il patrocinio del Comune. L’evento “Sull’onda del volontariato” ha coinvolto giovani e adulti con l’animazione di strada della cooperativa Pagliassi ed ha emozionato i presenti con le esperienze dei volontari. In modo particolare Adriana Caruso dell’associazione Quercia di Mamre, che si occupa di volontariato penitenziario, ha raccontato la storia di due detenuti del carcere di Rossano, Gennaro e Francesco, che lo scorso 11 giugno si sono laureati all’Università della Calabria grazie al supporto dei volontari. La professoressa Bianca Favaro dell’Istituto d’istruzione superiore ITAS – ITC di Rossano, la studentessa/tutor Asia Vinneci ed il nonno Enrico Rizzo hanno, invece, presentato il progetto “Nonni su internet” realizzato dall’ANTEAS – Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà di Rossano e sostenuto dalla Fondazione Mondo Digitale, attraverso il quale circa 20 pensionati hanno imparato ad utilizzare il computer accompagnati da studenti e professori. Due volontarie dell’Avo – Associazione volontari ospedalieri giovani di Rossano e Corigliano, Elena e Giovanna, hanno parlato della loro esperienza in ospedale, accanto ai malati. Infine il presidente regionale Avo, Danilo Ferigo si è soffermato sull’importanza della donazione del cordone ombelicale per la cura di diverse patologie ed ha raccontato come, grazie all’operato dell’Avo (che si occupa di trasporto di cellule staminali), è stato possibile salvare la vita a due bambini. Un pubblico attento e numeroso ha ascoltato queste storie che hanno dimostrato come la cittadinanza attiva, il dono e la gratuità siano in grado di cambiare radicalmente la vita delle persone. Colorati e allegri, gli stand promozionali delle associazioni hanno accolto i visitatori e li hanno guidati in un breve, ma intenso viaggio nel mondo del volontariato. Soddisfatta anche Isabella Manna, vicepresidente di Volontà Solidale – Csv Cosenza. “Noi sosteniamo le associazioni in tutte loro attività – ha affermato – ma cerchiamo anche di creare, come in questo caso, occasioni per promuovere il volontariato tra la gente”. Erano presenti all’evento le associazioni: 25 aprile Marco De Simone, Auser Animali e Natura Rossano, Auser Un popolo attivo Rossano, Auser Corigliano, Avo Rossano, Avo regionale, Fratres Rossano, Madre Isabella De Rosis, Quercia di Marme, Anteas Corigliano, Anteas Rossano, Basta vittime sulla statale 106, Avis Rossano, AISNAF, Azzurra Corigliano, OdV Insieme, Tendiamo le mani. Prossimo appuntamento con “Sull’onda del volontariato” giovedì 30 luglio a Trebisacce.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.