14 ore fa:Fermata bus sospesa sulla SS 106 a Fabrizio: il Comune avvia verifiche per riattivare il servizio
15 ore fa:Dissesto idrogeologico in Calabria: Scutellà denuncia ritardi su Crati e interventi di prevenzione
16 ore fa:“The Unknown” porta la Calabria del nord-est su Rai 2: l’adventure game tra borghi, mare e mistero
26 minuti fa:Carlo Lucisano porta il dialetto calabrese in musica: nuovo album tra memoria, ironia e identità
46 minuti fa:Corigliano-Rossano, il festival “Femmina a chi?” di Mondilab chiude con un evento dedicato alla menopausa
1 ora fa:Demanio marittimo, Madeo (PD): «Al fianco dei balneari, pilastri del settore turistico e della nostra economia»
3 ore fa:Balneari Calabria, via libera del Consiglio regionale a nuove regole su concessioni ed emergenza meteo
6 minuti fa:Cropalati prova a salvare le case abbandonate: «Venti alloggi per riportare vita nel borgo»
1 ora fa:Co-Ro, al via “Calabria in barca a vela 2026”: studenti e sport protagonisti sulla costa di Schiavonea
2 ore fa:Alla Reale Mutua Polino la presentazione del libro “Giornali prigionieri” di Giuseppe Ferraro

Riaprono il Museo della Sibaritide ed il Parco archeologico di Sibari

1 minuti di lettura
Dallo scorso fine settimana è possibile visitare nuovamente il Museo della Sibaritide e il Parco archeologico di Sibari. Diventa sempre più consistente l’offerta culturale riproposta al pubblico, dopo i mesi di chiusura imposti dal Covid-19, dalle realtà afferenti alla Direzione regionale musei della Calabria guidata da Antonella Cucciniello. Dopo la Galleria nazionale di Cosenza e i Parchi archeologici di Locri e Bova Marina da oggi a “schiudere” in piena sicurezza e nel rispetto dei protocolli sanitari previsti i propri “tesori” ai visitatori saranno il Museo nazionale archeologico della Sibaritide, il Parco archeologico di Sibari e il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. Le tre strutture, dirette da Adele Bonofiglio, apriranno per adesso settimanalmente al pubblico il sabato e la domenica. Il Museo della Sibaritide potrà essere visitato dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30 (max 5 persone per volta compresa eventuale guida). Il Parco archeologico di Sibari, invece, aprirà sempre alle 9.00, ma nell’occasione con ultimo accesso alle 18 (massimo 15 persone per volta compresa eventuale guida). Risolti, dunque, anche i problemi che in primavera avevano portato tutta l’area del Parco ad essere letteralmente inghiottito dall’erba a causa di una mancanza di manutenzione ha fatto scalpore. Al termine dell'emergenza Covid, infatti, Soprintendenza e Regione si sono incontrati e hanno attivato anche per quest’anno la collaborazione con Calabria Verde per la manutenzione, la sentieristica, il monitoraggio idrogeologico del sito archeologico sibarita. Sistemata tutta l’area, dunque, si è potuto riaprire in sicurezza e i cittadini possono tornare ad ammirare grandi reperti come il Toro Cozzante o riscoprire le stratificazioni storiche delle antiche città magnogreche e romane di Sybaris, Thurii e Copiae. di Giovanni Belcampo
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.