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Riaprono il Museo della Sibaritide ed il Parco archeologico di Sibari

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Dallo scorso fine settimana è possibile visitare nuovamente il Museo della Sibaritide e il Parco archeologico di Sibari. Diventa sempre più consistente l’offerta culturale riproposta al pubblico, dopo i mesi di chiusura imposti dal Covid-19, dalle realtà afferenti alla Direzione regionale musei della Calabria guidata da Antonella Cucciniello. Dopo la Galleria nazionale di Cosenza e i Parchi archeologici di Locri e Bova Marina da oggi a “schiudere” in piena sicurezza e nel rispetto dei protocolli sanitari previsti i propri “tesori” ai visitatori saranno il Museo nazionale archeologico della Sibaritide, il Parco archeologico di Sibari e il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. Le tre strutture, dirette da Adele Bonofiglio, apriranno per adesso settimanalmente al pubblico il sabato e la domenica. Il Museo della Sibaritide potrà essere visitato dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30 (max 5 persone per volta compresa eventuale guida). Il Parco archeologico di Sibari, invece, aprirà sempre alle 9.00, ma nell’occasione con ultimo accesso alle 18 (massimo 15 persone per volta compresa eventuale guida). Risolti, dunque, anche i problemi che in primavera avevano portato tutta l’area del Parco ad essere letteralmente inghiottito dall’erba a causa di una mancanza di manutenzione ha fatto scalpore. Al termine dell'emergenza Covid, infatti, Soprintendenza e Regione si sono incontrati e hanno attivato anche per quest’anno la collaborazione con Calabria Verde per la manutenzione, la sentieristica, il monitoraggio idrogeologico del sito archeologico sibarita. Sistemata tutta l’area, dunque, si è potuto riaprire in sicurezza e i cittadini possono tornare ad ammirare grandi reperti come il Toro Cozzante o riscoprire le stratificazioni storiche delle antiche città magnogreche e romane di Sybaris, Thurii e Copiae. di Giovanni Belcampo
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.