1 ora fa:Cyber sicurezza: doppia verifica essenziale. Udicon invita all’autenticazione a due fattori
15 ore fa:Comune di Cassano, Diocesi e Caritas al lavoro insieme per aiutare famiglie e imprese  
12 ore fa:Cosenza, la Polizia di Stato celebra i 174 anni al servizio dei cittadini
14 ore fa:Crosia-Mirto, al via il “Pizza Street Food Festival 2026”
13 ore fa:Antonio Fuoco vola con le Frecce Tricolori: il Campione di Cariati nella élite del Mondo
13 ore fa:Petrolio, gas, solare, eolico e idrico: è legittimo chiedersi perché diciamo di no a tutto prima di restare al buio?
41 minuti fa:Pallavolo Rossano Asd, ultimo passo verso la semifinale: oggi al “Felice Calabrò” arriva la Silan Volley
15 ore fa:Fine del commissariamento, Laghi: «Svolta positiva ma rischia di restare solo formale»
11 minuti fa:«Fine del commissariamento, un pretesto in meno per i disastri di Occhiuto»
14 ore fa:Corigliano-Rossano, torna l’Assemblea del presidio Libera “Mario e Gianluca Congiusta”

Rende: sequestrato un tratto del fiume Surdo per lavori senza autorizzazioni

1 minuti di lettura
I Carabinieri Forestale hanno posto sotto sequestro un tratto di 1.6 km del fiume Surdo.  Il sequestro è avvenuto nella giornata di ieri a seguito di una verifica dei lavori in corso lungo il tratto del Fiume che attraversa il Comune di Rende nelle località “Saporito” e “Linze”. Sequestro effettuato dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza con il supporto dei colleghi della Stazione di Aprigliano e il coordinamento della Procura della Repubblica di Cosenza. Si è accertato che sono in corso dei lavori di sistemazione dell’alveo effettuati attraverso l’utilizzo di pale meccaniche e ruspe con le quali è stata estirpata tutta la “vegetazione ripariale”presente, elemento importante dell’ecosistema fluviale. Gli scavi effettuati hanno inoltre modificato il naturale corso  di deflusso delle acque con le conseguente modifica permanente dello stato originario dei luoghi. I lavori sono stati effettuati in assenza di nulla osta paesaggistico ambientale su di un tratto di fiume classificato  nel vigente Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Calabria  a rischio inondazione con il massimo grado, R4. L’area interessata ai lavori, seppur posta marginalmente al centro abitato del comune di Rende, era composta da una rigogliosa vegetazione ripariale ed arbustiva, ora completamente sradicata, formata da salici, canneti di yucca, ed altre essenze tipiche di questo tipo di ecosistema dove trovavano riparo numerose specie di avifauna acquatica quali garzette, aironi e anatidi. L’area di cantiere, sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, è stata sequestrata a carico di una ditta edile che operava dietro appalto del Comune di Rende. L’ipotesi di reato è trasformazione permanente dello stato dei luoghi in assenza di autorizzazione paesaggistico ambientale e distruzione e deturpamento di bellezze naturali sottoposte a speciale protezione. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti riguardanti possibili irregolarità negli atti amministrativi. [gallery ids="78494,78495,78496,78497"]
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.