4 ore fa:Prima cento aranci abbattuti, ora un trattore rubato: nuova ferita all’agricoltura della Sibaritide
9 ore fa:Saracena celebra San Leone: fede, tradizione e tre serate di spettacolo per la festa del Patrono
7 ore fa:Lungro protagonista de "Il Teatro senza Teatro": il progetto itinerante che porta il teatro nelle piazze
7 ore fa:L'ultimo viaggio di Francesco Guccini: il ricordo di Euristeo Ceraolo, il pendolare della "Locomotiva Perduta"
13 ore fa:Festival del Folklore di Castrovillari, dalla Georgia arriva l'Ensemble "Erisa"
8 ore fa:Agrumeti della Sibaritide, l’acqua torna dopo la denuncia. Ma arriva con un terzo della pressione
11 ore fa:Marco avrà la sua protesi: l’ASP sblocca l’iter in 24 ore. Ma ora si apre il caso dell’Ufficio ausili
13 ore fa:Emergenza idrica, Madeo: «Oltre 100 milioni alla Calabria, serve un vero Masterplan»
7 ore fa:Incendi sul Pollino, domani l'udienza di convalida per il presunto piromane: il PM ha chiesto la misura in carcere
9 ore fa:Morano Calabro, al via la 17ª edizione del "Memorial delle Stelle"

Randagismo, Carla Rocchi (Ente Nazionale Protezione Animali): "Le Asl in Calabria ci snobbano"

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI Il dio danaro rende la vita più facile. E poco importa se, in suo nome, ferite sociali come il randagismo si aggravino alla stregua di malattie incurabili. Che degenerano e si rigenerano. E checché ne dica chi, faccia a faccia con i volti del disagio, preferisce sbuffare e passare oltre, la sorte dei cani vaganti dovrebbe essere una priorità. Perché, abbandonando le corsie preferenziali e spendendo un po’ meglio i quattrini, la soluzione ci sarebbe. E accontenterebbe tutti. «Basterebbe incentivare le missioni di sterilizzazione per contenere le nascite – ci spiega Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa). «Per farlo, la nostra associazione deve inevitabilmente appoggiarsi alle Asl e agli studi veterinari. Peccato che, spesso, questi ultimi siano contrari al nostro intervento. Temono la concorrenza e, per non indispettire gli ordini professionali, spesso ci liquidano con un no grazie. Una mano tesa, invece, significherebbe poter sterilizzare anche fino a 100 cani al giorno». E così anche una bella iniziativa come l’allestimento di flotte salvanimali (ambulanze e mezzi di soccorso attrezzati per aiutare e salvare animali in pericolo, abbandonati o feriti), che l’Enpa ha portato avanti in collaborazione con l’album di figurine “Amici Cucciolotti” di Pizzardi Editore, in Calabria finisce col sembrare uno slogan pubblicitario piuttosto che una realtà concreta. E virtuosa. «Dire che le Asl funzionino, soprattutto qui in Calabria, è quantomeno eufemistico. Ma se ce lo avessero consentito, noi avremmo dato un forte contributo al contenimento del randagismo. E invece ogni iniziativa associazionistica è stata respinta». Che poi la sanità veterinaria in Calabria è ormai ferma da troppo. «Alcune buone iniziative siamo riusciti a realizzarle, per esempio nei territori di Castrovillari, Vibo Valentia, Catanzaro. Ma si tratta pur sempre di spontaneismi a macchia di leopardo. Sarebbe ora che la Regione prendesse in mano la situazione. E in maniera netta». E intanto nei comuni si è pronti ad imboccare qualsiasi scorciatoia si presenti dietro i portoni. «In qualità di presidente dell’Enpa mi appello ai comuni calabresi e, in particolare, chiedo alle istituzioni competenti della Sibaritide di applicare la legge, rendendosi disponibili a collaborare con un’associazione che, oltre ad avere esperienza sul territorio, è disponibilissima al confronto».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.