1 ora fa:Città Pulita, il Comune di Crosia chiarisce: «Sentenza non definitiva, abbiamo già presentato ricorso in appello»
52 minuti fa:Alessandria del Carretto chiama i proprietari: «La rigenerazione del borgo passa dalle case vuote»
1 ora fa:La Calabria del nord-est e quel difficile rapporto con gli Amministratori... sotto tiro delle intimidazioni
4 ore fa:Contratto decentrato, intesa al Comune di Co-Ro: progressioni economiche e nuove risorse per i dipendenti
2 ore fa:I Cinghios sbarcano a Morano: il fenomeno del web accende l'estate del borgo
4 ore fa:Arbëreshë ponte tra Italia e Albania, Pugliese: «Serve una voce unitaria nazionale»
22 minuti fa:Biodiversità agricola, il Majorana a Mirto con Regione e ARSAC tra olivo, agrumi e baco da seta
5 ore fa:Luigi Pantisano guida la Linke: il figlio di Cariati ai vertici della sinistra tedesca
2 ore fa:Pd di Cosenza, il comitato per De Luca replica a Le Fosse: «Basta contrapposizioni, serve una sintesi vera»
3 ore fa:Da “Ragazze Ribelli” a “Il Povero Piero”: la rassegna Maros chiude tra applausi e nuove sfide nazionali

Promenzio: «Altro successo di Stasi: Corigliano Calcio cancellato dai campionati»

1 minuti di lettura
È uno sfogo amaro quello del consigliere di minoranza Gino Promenzio a proposito delle vicende legate al futuro del club ausonico Quando si applicano situazioni drastiche di questo genere, di certo la responsabilità non è ascrivibile per intero ad una sola parte. Nei prossimi giorni, investendo le istituzioni, cercheremo di far luce su ciò che ha portato questa bandiera del calcio della nostra Città ad essere stracciata e buttata nel fango. Cento anni di storia, di pomeriggi ventosi al Maria ad Nives o al Tonino Sosto, le righe segnate col gesso edilizio da Zio Pasquale, la tempra di Mastro Totonno Ricca, l’imprenditorialità e il coraggio di Totonno De Luca, della Famiglia Guerriero, di Umberto Straface, Fossetto e mille altri, buttati nel cesso dell’indifferenza e dall’incapacità politica Storia nostra, di cui non è fregato niente. Non ci saremmo mai aspettati un epilogo del genere. Sognavamo un’Amministrazione Comunale che fosse in grado fondere questa storia di calcio magnifico ed “operaio” con l’altra storia impareggiabile e brillante di questa Città: quella della Rossanese, per proiettare Corigliano-Rossano almeno in serie B. Ma, nulla. Anche in questo. E mentre, allo Scida, il Crotone affrontava la Juventus, qualcuno con un tratto di penna a Catanzaro e a Roma cancellava la nostra squadra. Senza un’iniziativa concreta di contrasto da parte di questa giunta politicamente di Quarta Categoria. Non una iniziativa pubblica, una chiamata a raccolta della classe imprenditoriale. Non una presenza  autorevole per la dirigenza, nè un grido d’allarme generalizzato, con una continua confusione culturale tra IMPIANTI SPORTIVI e SOCIETA’ SPORTIVE. L’amministrazione della terza città della Calabria avrebbe dovuto avere la forza di “occupare” ogni discussione, specie fuori dal territorio e blindare la sua società, trovando l’autorevolezza di pretendere - e garantire- percorsi nuovi, degni della nostra dimensione. Avrebbe dovuto scongiurare ogni eventuale tentazione di gestione avventuriera. Nulla! Correte ai ripari. Subito! Sempre che ne siate capaci.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.