14 ore fa:Castrovillari e Frascineto, Raccolta del Farmaco: donate centinaia di medicinali per fragili e minori in povertà sanitaria
12 ore fa:Calabria, bando per 176 operatori socio-sanitari: ricorso degli idonei contro la Regione
15 ore fa:Calabria, tirocini in psicoterapia bloccati: specializzandi senza ore obbligatorie nelle Asp
16 ore fa:Corigliano-Rossano, bullismo e cyberbullismo: incontro del Kiwanis alla primaria Levi per la sicurezza in rete
10 ore fa:La Pallavolo Rossano batte Pink Volo Lamezia 3-0: primato rafforzato in Serie C
9 ore fa:Emergenza dopo l’esondazione del Crati: Visit Sibaritide lancia raccolta fondi per famiglie e agricoltori
13 ore fa:Cosenza, morto il giornalista Michele Albanese: era sotto scorta per minacce della ’ndrangheta
17 ore fa:Maltempo: oltre 3mila ettari agricoli colpiti, 900 sommersi dal Crati tra Corigliano-Rossano e Cassano
10 ore fa:Manovra fluida ma senza guizzo: il Corigliano non sfonda, 0-0 con lo Scalea
11 ore fa:Cerchiara donerà l’olio votivo a San Francesco di Paola: il 2 maggio pellegrinaggio al Santuario

Promenzio: «Altro successo di Stasi: Corigliano Calcio cancellato dai campionati»

1 minuti di lettura
È uno sfogo amaro quello del consigliere di minoranza Gino Promenzio a proposito delle vicende legate al futuro del club ausonico Quando si applicano situazioni drastiche di questo genere, di certo la responsabilità non è ascrivibile per intero ad una sola parte. Nei prossimi giorni, investendo le istituzioni, cercheremo di far luce su ciò che ha portato questa bandiera del calcio della nostra Città ad essere stracciata e buttata nel fango. Cento anni di storia, di pomeriggi ventosi al Maria ad Nives o al Tonino Sosto, le righe segnate col gesso edilizio da Zio Pasquale, la tempra di Mastro Totonno Ricca, l’imprenditorialità e il coraggio di Totonno De Luca, della Famiglia Guerriero, di Umberto Straface, Fossetto e mille altri, buttati nel cesso dell’indifferenza e dall’incapacità politica Storia nostra, di cui non è fregato niente. Non ci saremmo mai aspettati un epilogo del genere. Sognavamo un’Amministrazione Comunale che fosse in grado fondere questa storia di calcio magnifico ed “operaio” con l’altra storia impareggiabile e brillante di questa Città: quella della Rossanese, per proiettare Corigliano-Rossano almeno in serie B. Ma, nulla. Anche in questo. E mentre, allo Scida, il Crotone affrontava la Juventus, qualcuno con un tratto di penna a Catanzaro e a Roma cancellava la nostra squadra. Senza un’iniziativa concreta di contrasto da parte di questa giunta politicamente di Quarta Categoria. Non una iniziativa pubblica, una chiamata a raccolta della classe imprenditoriale. Non una presenza  autorevole per la dirigenza, nè un grido d’allarme generalizzato, con una continua confusione culturale tra IMPIANTI SPORTIVI e SOCIETA’ SPORTIVE. L’amministrazione della terza città della Calabria avrebbe dovuto avere la forza di “occupare” ogni discussione, specie fuori dal territorio e blindare la sua società, trovando l’autorevolezza di pretendere - e garantire- percorsi nuovi, degni della nostra dimensione. Avrebbe dovuto scongiurare ogni eventuale tentazione di gestione avventuriera. Nulla! Correte ai ripari. Subito! Sempre che ne siate capaci.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.