12 ore fa:Castrovillari, 204mila euro dalle riserve della Gas Pollino: Ernesto Bello chiede chiarezza sulle priorità della Giunta
11 ore fa:Clementina Festival, si parte nel segno della fede e delle tradizioni
13 ore fa:«Non vogliamo elemosine»: dai presìdi degli agricoltori un documento di accusa e cinque richieste
10 ore fa:Dopo la scuola, quale futuro? A Rossano il confronto su formazione, tirocini e lavoro
13 ore fa:Palio delle Botti, trionfo per Mormanno: la squadra femminile è quinta in Italia, la maschile entra nella Top 8
11 ore fa:La sofferenza di chi lavora diventi la battaglia di una comunità intera
9 ore fa:Corigliano-Rossano, l'assessore Argentino difende gli eventi: «751mila euro dalla tassa di soggiorno»
12 ore fa:Caro gasolio, rincari e grano estero nei porti: Futuro Nazionale al fianco dei manifestanti
9 ore fa:Autotrasporti, Mangano al tavolo con Salvini: «Porteremo le istanze delle imprese calabresi»
10 ore fa:Una notte al pronto soccorso e mille domande appese: la storia di Anna che racconta gli ultimi giorni di suo padre

Promenzio: «Altro successo di Stasi: Corigliano Calcio cancellato dai campionati»

1 minuti di lettura
È uno sfogo amaro quello del consigliere di minoranza Gino Promenzio a proposito delle vicende legate al futuro del club ausonico Quando si applicano situazioni drastiche di questo genere, di certo la responsabilità non è ascrivibile per intero ad una sola parte. Nei prossimi giorni, investendo le istituzioni, cercheremo di far luce su ciò che ha portato questa bandiera del calcio della nostra Città ad essere stracciata e buttata nel fango. Cento anni di storia, di pomeriggi ventosi al Maria ad Nives o al Tonino Sosto, le righe segnate col gesso edilizio da Zio Pasquale, la tempra di Mastro Totonno Ricca, l’imprenditorialità e il coraggio di Totonno De Luca, della Famiglia Guerriero, di Umberto Straface, Fossetto e mille altri, buttati nel cesso dell’indifferenza e dall’incapacità politica Storia nostra, di cui non è fregato niente. Non ci saremmo mai aspettati un epilogo del genere. Sognavamo un’Amministrazione Comunale che fosse in grado fondere questa storia di calcio magnifico ed “operaio” con l’altra storia impareggiabile e brillante di questa Città: quella della Rossanese, per proiettare Corigliano-Rossano almeno in serie B. Ma, nulla. Anche in questo. E mentre, allo Scida, il Crotone affrontava la Juventus, qualcuno con un tratto di penna a Catanzaro e a Roma cancellava la nostra squadra. Senza un’iniziativa concreta di contrasto da parte di questa giunta politicamente di Quarta Categoria. Non una iniziativa pubblica, una chiamata a raccolta della classe imprenditoriale. Non una presenza  autorevole per la dirigenza, nè un grido d’allarme generalizzato, con una continua confusione culturale tra IMPIANTI SPORTIVI e SOCIETA’ SPORTIVE. L’amministrazione della terza città della Calabria avrebbe dovuto avere la forza di “occupare” ogni discussione, specie fuori dal territorio e blindare la sua società, trovando l’autorevolezza di pretendere - e garantire- percorsi nuovi, degni della nostra dimensione. Avrebbe dovuto scongiurare ogni eventuale tentazione di gestione avventuriera. Nulla! Correte ai ripari. Subito! Sempre che ne siate capaci.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.