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Primi ricorsi contro "La buona scuola"

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Dopo le polemiche e le proteste, arrivano i primi ricorsi contro la mobilità dei docenti calabresi. È l'avvocatessa cosentina Katia Vetere a rendere noto di aver già predisposto una serie di atti conciliativi, previsti dall'articolo 17 comma 1 del contratto collettivo nazionale di lavoro, per diversi docenti penalizzati dall'algoritmo della legge 107/15. «Il sistema di valutazione complessiva dei requisiti richiesti per la designazione delle sedi – spiega la legale – non tiene conto di alcune peculiarità legislative, di per sé prevalenti: le cosiddette precedenze».
Primo esempio: «Una nostra assistita non ha visto l'applicazione e la valutazione nella sua mobilità della legge 104/92, di cui ella beneficia per un figlio minore disabile». 
L'impugnazione delle graduatorie passa, per il momento, «attraverso la misura preliminare della conciliazione presso gli Uffici scolastici provinciali di competenza, Cosenza e non solo, nella speranza di non essere costretti ad adire il giudice amministrativo e/o quello del lavoro per gli aspetti ad esso afferenti per far valere le nostre ragioni». L'avvocato spiega che «la scelta della conciliazione è anche un modo per tentare di evitare un'interlocuzione belligerante con il Miur, anche in considerazione di un novellame giuridico di non facile interpretazione». Ma chiarisce qual è, a suo dire il problema della legge 107: «Rischia di ferire il principio di diritto al lavoro stabilito dalla nostra Costituzione laddove, come è accaduto per un'altra nostra assistita, si configura il rischio di mobilità determinata dal cosiddetto esubero. Stiamo approntando già le attività di studio e confidiamo di poter essere d'aiuto per tanti docenti cosentini e calabresi».

(fonte corrieredellacalabria.it)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.