14 ore fa:Sanità nel baratro a Terranova da Sibari, l'opposizione all'attacco: «Settore in completo abbandono»
15 ore fa:Dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati il corso per facilitatori di CAA: iscrizioni entro il 31 ottobre
10 ore fa:Delitto Aquino a Schiavonea, la Corte d'Assise emette il verdetto: condanna per i tre imputati
10 ore fa:Falsi d’autore, perquisizioni anche a Corigliano-Rossano: l’inchiesta partita da Cosenza
14 ore fa:Black Friday 2026: sconti in anticipo e un giro d'affari da 2 miliardi. Il decalogo contro le truffe
12 ore fa:Trebisacce si mette in cammino per la prevenzione: il 31 ottobre la Walk for the Cure
12 ore fa:Sila-Mare, riapre il ponte crollato: martedì il collaudo e poi l'apertura al traffico
13 ore fa:Verso la riapertura del Pronto Soccorso di Castrovillari nei locali rinnovati: la soddisfazione di Forza Italia
11 ore fa:Aeroporto di Sibari, Stamati sfida i Comuni: «Senza delibere la Sibaritide non conta»
11 minuti fa:Maroglio, prima le opere per l’acqua e la fontana: la bitumatura arriverà dopo

Povertà,Istat:a rischio quasi 18 milioni di persone.In Calabria 3 su 10

1 minuti di lettura
Povertà.Secondo gli ultimi dati ISTAT, che si riferiscono all'anno 2015, sono ben 17 milioni e mezzo le persone sulla soglia della miseria. Oltre uno su quattro, il 28,7% delle persone residenti in Italia è "a rischio di povertà o esclusione sociale". E' una quota, scrive l'Istituto, "sostanzialmente stabile rispetto al 2014 (era al 28,3%)". Il risultato è la sintesi di "un aumento degli individui a rischio di povertà (dal 19,4% a 19,9%) e del calo di quelli che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (dal 12,1% a 11,7%)". Resta invariata la stima di chi vive in famiglie gravemente deprivate (11,5%)". Nel 2015 in termini assoluti l'ISTAT stima in 17 milioni 469 mila le persone a rischio. Numeri che vedono gli obiettivi prefissati dalla strategia europea 2020 "ancora lontani". Entro il 2020, infatti, l'Italia dovrebbe ridurre gli individui a rischio sotto la soglia dei 12 milioni 882 mila.
DATI ISTAT - POVERTA' NEL MEZZOGIORNO
Quasi 1 su 2 ovvero quasi la metà dei residenti nel Mezzogiorno risulta a rischio povertà. Al centro invece la soglia si ferma al 24%. Al nord al 17,4%. "I livelli sono superiori alla media nazionale in tutte le regioni del Mezzogiorno, con valori più elevati in Sicilia (55,4%), Puglia (47,8%) e Campania (46,1%). Infatti, l'Italia è tra i paesi europei che, tra il 2008 e il 2015, hanno registrato i maggiori aumenti del rischio di povertà ed esclusione sociale.
DISAGIO SOCIALE E POVERTA'.I DATI DELLA CALABRIA
In Calabria tre persone su dieci sono a rischio povertà. É quanto emerge dal Rapporto dell'Istat, riferito al 2015, sulle condizioni di vita e di reddito degli italiani. La stessa percentuale, secondo l'Istat, si rileva in Campania, Puglia e Basilicata. Rispetto a queste quattro Regioni sta peggio soltanto la Sicilia, dove le persone a rischio povertà sono quattro su dieci.sempre secondo l'Istat, quasi 16 persone su cento vivono in una condizione di grave deprivazione materiale. Un dato che risulta più del doppio rispetto a regioni come il Piemonte e la Lombardia.(fonte ansa.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.