1 ora fa:«Hai preso il vizio del respiratore»: la denuncia shock di un 42enne contro l’Asp di Cosenza
30 minuti fa:Diocesi Rossano-Cariati, “Agoratorio” apre le iscrizioni: formazione gratuita per dare nuove opportunità ai ragazzi
Adesso:Navette per la protesta degli studenti, Bosco e FdI chiedono chiarimenti al Comune
4 ore fa:A Insiti a passaggio: il Social Taxi riapre il nodo dei trasporti (inesistenti) per il nuovo ospedale
2 ore fa:Quarant’anni di storia per un minuto in pentola: i Tagliolini Pirro arrivano al SIAL e deliziano Parigi
4 ore fa:Borsa di studio “Alessandro Amarelli”, premiati tre studenti
3 ore fa:Amendolara, debutto del Gruppo FAI Ionio Cosentino: partecipazione oltre le attese
1 ora fa:Nuovo ospedale e futuro dei presìdi, Corigliano Rossano Domani e Polis chiedono un confronto in Consiglio
3 ore fa:Agrisolare, contributi da mettere a terra: «Tempi e regole Gse fanno la differenza»
2 ore fa:Giovani, intesa tra Regioni e Governo: Straface propone il prossimo incontro a Reggio Calabria

Navette per la protesta degli studenti, Bosco e FdI chiedono chiarimenti al Comune

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il servizio navetta utilizzato dagli studenti per raggiungere da Rossano a Corigliano una manifestazione svolta in orario scolastico apre un confronto politico sul ruolo del Comune. Giancarlo Bosco e Fratelli d’Italia chiedono all’amministrazione di chiarire chi abbia richiesto il trasporto, quali autorizzazioni siano state rilasciate e chi ne abbia sostenuto gli eventuali costi.

I due interventi difendono il diritto degli studenti a manifestare, ma contestano il coinvolgimento dell’amministrazione nella mobilitazione. Una critica politica alla quale si affianca la richiesta di conoscere le modalità organizzative del trasporto e gli eventuali impegni economici.

Bosco, consigliere del Movimento del Territorio, sostiene che sia stato messo gratuitamente a disposizione degli studenti un servizio navetta e contesta quello che ritiene un uso politico dell’iniziativa. Collega la vicenda al caso di due bambini residenti in contrada Seggio che, secondo quanto riferisce, sarebbero rimasti senza scuolabus perché il percorso verso la scuola frequentata era fuori tragitto e avrebbe comportato maggiori tempi e costi.

Il consigliere afferma di aver segnalato più volte la situazione agli uffici e ai rappresentanti dell’amministrazione. La sua domanda è perché sia stato possibile organizzare il trasferimento per la protesta mentre, nella sua ricostruzione, restava irrisolta la richiesta delle due famiglie.

Bosco richiama inoltre presunte criticità in alcuni edifici scolastici, tra cui l’uscita di sicurezza della primaria di contrada Cannata, Madonna della Catena, che descrive come inagibile e chiusa. Si tratta di una segnalazione del consigliere: le condizioni della struttura e le misure di sicurezza adottate richiedono una verifica presso gli uffici competenti e la scuola.

La nota di Fratelli d’Italia, datata 27 ottobre, concentra le richieste sulle navette utilizzate dagli studenti. Il partito domanda se la società IAS Scura, indicata come erogatrice del trasporto, abbia agito autonomamente o su sollecitazione dell’amministrazione.

FdI chiede inoltre di chiarire chi abbia autorizzato o richiesto il servizio, chi ne abbia sostenuto i costi e quali rapporti siano intercorsi con il Comune. Secondo il partito, il coinvolgimento istituzionale nell’organizzazione degli spostamenti rischia di confondere il ruolo dell’ente con il sostegno a una singola mobilitazione.

Le due posizioni coincidono nella richiesta di spiegazioni, ma gli elementi forniti non consentono di stabilire chi abbia pagato le navette, quali accordi o autorizzazioni siano intervenuti, né se vi siano state irregolarità. La gratuità per gli studenti, riferita da Bosco, non chiarisce da sola la questione dei costi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.