Diocesi Rossano-Cariati, “Agoratorio” apre le iscrizioni: formazione gratuita per dare nuove opportunità ai ragazzi
Il progetto di Singa Ets è primo in Calabria per punteggio nella graduatoria nazionale. Obiettivo: preparare almeno 40 operatori e coinvolgere 80 adolescenti tra sport, digitale e attività creative. Posti limitati
CORIGLIANO-ROSSANO - Un oratorio può diventare il luogo in cui un ragazzo scopre uno sport, impara a usare la tecnologia con maggiore consapevolezza o trova uno spazio per raccontare la propria comunità. Perché ciò accada servono persone preparate ad accompagnarlo: è da questa idea che parte “Agoratorio – Spazi per crescere insieme”, progetto rivolto agli operatori, ai volontari e agli adolescenti dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati.
L’iniziativa è promossa da SINGA ETS con il coinvolgimento delle Unità pastorali di Rossano Centro Storico e Corigliano Scalo e proseguirà fino ad aprile 2027. Secondo quanto comunicato dai promotori, ha ottenuto 135 punti nella graduatoria nazionale, il massimo assegnato, collocandosi tra le dieci proposte con il miglior risultato in Italia e al primo posto in Calabria.
Il progetto beneficia del contributo del Dipartimento per lo Sport, nell’ambito del Fondo per il sostegno e la valorizzazione della funzione degli oratori.
La prima fase, tra novembre e dicembre 2026, sarà dedicata alla formazione gratuita di almeno 40 operatori e volontari: catechisti, animatori, educatori e giovani adulti, anche senza esperienza specialistica. Potranno candidarsi persone provenienti da tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi.
I due poli operativi saranno la Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, per Rossano Centro Storico, e la Parrocchia San Giovanni XXIII, per Corigliano Scalo. Gli incontri si terranno in presenza e online e affronteranno sport integrato ed e-sports educativo, cittadinanza digitale, competenze per il lavoro e inclusione, comunicazione e memoria di comunità.
A chi completerà il percorso secondo i requisiti previsti sarà rilasciato un attestato di partecipazione con indicazione delle competenze acquisite. I promotori puntano a mettere le conoscenze sviluppate a disposizione anche delle parrocchie di provenienza, per alimentare nuove attività e, dove possibile, servizi di prossimità.
Da gennaio ad aprile 2027 si passerà alla fase pratica, rivolta soprattutto ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni. L’obiettivo è coinvolgere almeno 80 adolescenti in laboratori digitali, sport, e-sports educativi, iniziative inclusive e attività di racconto del territorio.
«Per i ragazzi sarà l’occasione di vivere nuove esperienze, scoprire interessi e talenti, acquisire competenze e costruire relazioni», afferma Tiziano Caudullo, presidente di SINGA ETS. Per operatori e volontari, aggiunge, la formazione potrà diventare un’occasione di crescita da riportare nelle rispettive comunità.
L’ambizione, spiega Caudullo, è lasciare un’eredità che superi la durata del finanziamento: una rete di persone preparate e collaborazioni che le parrocchie possano continuare a mettere al servizio del territorio.
Il valore educativo dell’iniziativa viene sottolineato anche da don Pino Straface e don Tonino Longobucco, parroci rispettivamente dell’Unità pastorale del Centro storico di Rossano e della parrocchia di San Giovanni XXIII. Il percorso, osservano, offre strumenti per rafforzare l’accoglienza e intercettare le esigenze dei giovani e delle famiglie.
Le candidature per operatori e volontari sono aperte, con posti limitati. Per aderire è possibile compilare il modulo online di iscrizione.
Il progetto affida agli oratori una sfida che riguarda l’intera comunità: creare occasioni nelle quali i ragazzi possano incontrarsi, imparare e sentirsi parte attiva del proprio territorio.