Nuovo ospedale e futuro dei presìdi, Corigliano Rossano Domani e Polis chiedono un confronto in Consiglio
Nell’incontro del 22 ottobre discussi servizi, personale e riutilizzo delle strutture esistenti. Il consigliere Demetrio Caputo si dice disponibile a sollecitare un approfondimento in aula; sul tavolo anche centri storici e collegamenti ferroviari
CORIGLIANO-ROSSANO - Quali servizi offrirà il nuovo ospedale della Sibaritide? Con quale personale? E quale futuro attende le due strutture ospedaliere oggi presenti a Corigliano-Rossano? Sono le domande dalle quali Corigliano Rossano Domani e l’Osservatorio sulla Città “Polis” intendono avviare un confronto, chiedendo maggiore condivisione delle informazioni e un dibattito nel Consiglio comunale.
Le delegazioni si sono incontrate il 22 ottobre nella sede del movimento politico, per discutere le principali questioni del territorio e la possibile costruzione di una piattaforma programmatica condivisa. Al centro della prima riunione c’è stata la sanità, con l’auspicio di un dialogo costante tra amministrazione cittadina e dirigenza regionale.
In questo quadro, il consigliere comunale Demetrio Caputo, rappresentante di Corigliano Rossano Domani, ha espresso la disponibilità a sollecitare l’attenzione dell’assemblea sulle prospettive del nuovo ospedale. L’obiettivo indicato è favorire un approfondimento in aula; nella comunicazione non è annunciata una seduta già convocata.
Tra i temi da esaminare figurano i servizi richiamati dal decreto n. 80 del 2024 del Commissario ad acta, fra cui Medicina nucleare, PET ed Emodinamica H24, insieme al piano di reclutamento del personale. I due gruppi chiedono di approfondire anche i progetti per la valorizzazione e il riutilizzo degli attuali ospedali cittadini.
Il riferimento al decreto individua gli obiettivi sui quali viene sollecitato il confronto; la nota non fornisce un aggiornamento sullo stato di attivazione dei singoli servizi né sui tempi di assunzione.
La discussione si è allargata alla programmazione strategica della città, al decentramento amministrativo e all’equilibrio economico-contabile del Comune. Tra le priorità indicate compare anche il recupero abitativo e sociale dei centri storici, con l’intenzione di proseguire l’analisi nei prossimi incontri.
Un altro capitolo riguarda i collegamenti ferroviari con il resto della penisola. Le delegazioni ritengono necessaria un’interlocuzione con Regione Calabria e Trenitalia per rafforzare i trasporti a beneficio dei cittadini e dei pendolari.
A conclusione della riunione, Corigliano Rossano Domani ha espresso apprezzamento per il monitoraggio svolto da Polis sui temi della salute pubblica. I due gruppi annunciano nuovi incontri nelle prossime settimane, aperti al contributo di associazioni, comitati e cittadinanza.
Il confronto parte da questioni che incideranno a lungo sulla vita della comunità. Per la sanità, il passaggio atteso è portare in una sede pubblica informazioni verificabili su servizi, personale e destinazione delle strutture, così che la città possa discuterne conoscendo le scelte in campo.