Co-Ro, emergenza idrica: disagi anche all’ospedale Giannettasio. Attivato il pozzo per garantire l’approvvigionamento
Il guasto agli impianti del Trionto e la nuova perdita sulla condotta Macrocioli hanno provocato difficoltà nell’erogazione dell’acqua in buona parte dello Scalo cittadino
CORIGLIANO-ROSSANO – La mancanza d’acqua torna a mettere in difficoltà il territorio di Corigliano-Rossano, con ripercussioni che hanno interessato non soltanto le abitazioni e le attività dello Scalo di Rossano e delle contrade sud, ma anche una struttura particolarmente delicata come l’ospedale “Nicola Giannettasio”.
Alla base dei disagi, il guasto verificatosi agli impianti di sollevamento del Trionto, che alimentano la condotta Macrocioli, e la successiva individuazione di una nuova perdita lungo la stessa infrastruttura, in contrada Amica. Una doppia criticità che ha ridotto la regolarità della fornitura idrica, lasciando numerose utenze alle prese con rubinetti a secco e difficoltà nella gestione delle normali attività quotidiane.
Una situazione particolarmente complessa quando l’emergenza coinvolge un presidio sanitario, dove la disponibilità di acqua è indispensabile per assicurare il funzionamento dei servizi, garantire l’igiene degli ambienti e tutelare pazienti e operatori.
Per far fronte alla criticità, l’ospedale può ora approvvigionarsi grazie all’attivazione del pozzo, una soluzione che consente alla struttura di disporre di una fonte di rifornimento idrico e di fronteggiare l’emergenza.
Resta, intanto, il problema più ampio legato alla fragilità della rete di adduzione. Come riferito dal Comune, Sorical ha completato all’alba di domenica 25 ottobre la sostituzione dell’impianto guasto al Trionto, con la prospettiva di una ripresa progressiva dell’erogazione. La nuova perdita sulla Macrocioli, per la quale è previsto un intervento di riparazione, rappresenta però un ulteriore elemento di preoccupazione.
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha attivato il servizio di autobotte per sostenere le utenze maggiormente in difficoltà.