Il consigliere regionale Riccardo Rosa elogia il "Social Taxi"
Il nuovo servizio, fortemente voluto dal presidente Roberto Occhiuto e finanziato con il Fondo sociale europeo, garantisce l'accompagnamento protetto delle persone più fragili tramite mezzi NCC per le visite a lunga percorrenza
CATANZARO – Un'iniziativa innovativa per abbattere le barriere geografiche e di mobilità, tutelando il diritto alla cura delle fasce più vulnerabili della popolazione. L'attivazione del "Social Taxi" in Calabria raccoglie il plauso e il sostegno del consigliere regionale di Noi Moderati, Riccardo Rosa, che definisce il nuovo servizio un «ulteriore e significativo passo nel potenziamento dei servizi destinati ai cittadini».
Fortemente voluto dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, il Social Taxi consente alle persone più fragili – in particolare agli over 75 in possesso dei requisiti previsti – di usufruire di un accompagnamento gratuito, tramite vetture NCC (Noleggio Con Conducente), dalla propria abitazione alla struttura sanitaria e ritorno. Il servizio è riservato alle prestazioni prenotate attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP) nei casi in cui la distanza da percorrere risulti particolarmente rilevante.
Già operativo in fase di sperimentazione nella provincia di Catanzaro e in procinto di essere esteso a tutto il territorio regionale, il progetto è finanziato grazie alle risorse del Fondo sociale europeo. L'obiettivo centrale è superare le difficoltà di accesso alle cure per chi, a causa di limitazioni fisiche o della complessa conformazione orografica del territorio, rischiava di non poter fruire effettivamente delle prestazioni sanitarie.
«Il Social Taxi, primo servizio di questo tipo attivato in Italia – evidenzia il consigliere Rosa – si colloca in un percorso di rafforzamento strutturale dell'offerta regionale a favore dei cittadini. Il lavoro del presidente Occhiuto si distingue per la capacità di tradurre in interventi operativi e innovativi l'esigenza di migliorare la qualità e la prossimità dei servizi pubblici». Da qui l'apprezzamento per un'azione di governo che rende il sistema sanitario regionale più efficiente, vicino ai bisogni reali della gente e fortemente inclusivo.