7 ore fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
8 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
10 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
8 ore fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»
6 ore fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
5 ore fa:Da Porta di Ferro a Marte con Futura: la primaria Amarelli premiata al concorso nazionale STEAM
6 ore fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
7 ore fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
8 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»
9 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti

Reddito di Merito, gli studenti di Conservatori e Accademie restano fuori. De Cicco: «Estenderlo anche a loro»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Garantire pari dignità e parità di trattamento a tutti gli studenti calabresi, superando le discriminazioni che penalizzano i talenti dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Con questo obiettivo, il consigliere regionale Francesco De Cicco, capogruppo di Democratici Progressisti Meridionalisti, ha presentato una mozione indirizzata al Presidente del Consiglio regionale. 

Al centro dell'iniziativa c'è la Delibera di Giunta n. 141 del 9 aprile 2026, che ha approvato e finanziato il bando per il "Reddito di Merito" per l'anno accademico 2026/2027 con una dotazione di 15 milioni di euro. La misura prevede l'erogazione di contributi fino a 1.000 euro mensili, destinati però esclusivamente agli studenti iscritti nelle quattro università statali della regione (Unical, UMG Catanzaro, UniRc e Unida), escludendo del tutto il comparto AFAM. 

«Si tratta di una discriminazione inaccettabile e non giustificabile», sostiene De Cicco. «La legge 508 del 1999 ha equiparato a tutti gli effetti i titoli rilasciati da Conservatori e Accademie ai corsi di laurea universitari di primo e secondo livello. Le nostre istituzioni AFAM — presenti a Cosenza, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro — sono presidi accademici di eccellenza e attrattori di talenti. Escludere i loro studenti significa creare una gerarchizzazione ingiustificata tra percorsi formativi di pari dignità, rigore e impegno economico.» 

La mozione evidenzia come il provvedimento attuale entri in contrasto con i principi costituzionali sanciti dagli articoli 3, 33 e 34, che impongono la rimozione degli ostacoli economico-sociali al diritto allo studio e il rispetto dell'eguaglianza formale e sostanziale. Inoltre, il testo fa proprie le preoccupazioni già sollevate da organizzazioni studentesche, rappresentanze universitarie e sindacati. 

Attraverso l'atto depositato, il consigliere De Cicco impegna formalmente la Giunta Regionale su due punti fondamentali: Estendere con urgenza i benefici del "Reddito di Merito" a tutto il comparto AFAM della Calabria (Conservatori e Accademie di Belle Arti), stipulando apposite convenzioni perequative; Istituire un Tavolo tecnico-operativo permanente che coinvolga l'Assessorato all'Istruzione, i Rettori degli Atenei, i Direttori delle Istituzioni AFAM, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze studentesche per una gestione partecipata e trasparente del Diritto allo Studio. 

«La Regione Calabria ha il dovere di attuare politiche giovanili ed educative trasparenti ed eque, capaci di valorizzare il merito senza trasformarlo in un fattore di ulteriore divaricazione sociale», conclude De Cicco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.