Emodinamica, Scutellà porta il caso in Consiglio regionale: «Non bastano équipe itineranti, serve l’H24»
La capogruppo M5S deposita una mozione per Corigliano-Rossano, Paola, Lamezia e Vibo: servizi strutturali e permanenti, operativi 24 ore su 24 e inseriti pienamente nella rete dell’infarto
CORIGLIANO-ROSSANO – Non équipe che arrivano solo in determinate fasce orarie, ma Emodinamica stabile e operativa H24. La partita sulla rete cardiologica calabrese arriva formalmente in Consiglio regionale con una mozione depositata da Elisa Scutellà, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che chiede alla Giunta Occhiuto una scelta politica precisa per i presidi di Corigliano-Rossano, Paola, Lamezia Terme e Vibo Valentia.
La richiesta è quella di predisporre servizi strutturali, stabili e permanenti, attivi 24 ore su 24 e sette giorni su sette, pienamente inseriti nella Rete STEMI e nella Rete per le Sindromi Coronariche Acute.
«Di fronte a patologie tempo-dipendenti come l’infarto acuto, ogni minuto è vitale – afferma Scutellà –. Servizi a tempo parziale o squadre itineranti non bastano per le emergenze notturne o festive. Serve un’operatività continuativa per aree strategiche come la Sibaritide, il Vibonese, il Tirreno e il Lametino».
Ed è proprio questo il passaggio politicamente più significativo della mozione: il modello delle équipe itineranti non viene considerato sufficiente dal Movimento 5 Stelle, che chiede invece di trasformare l’Emodinamica in un servizio permanente nei quattro ospedali.
Scutellà prova però a spostare il confronto fuori dalla sola polemica politica. «L’obiettivo non deve essere alimentare polemiche o inasprire il dibattito con denunce sulla stampa, ma proporre soluzioni reali. La salute non ha colore politico: su questi temi serve la massima convergenza tra tutte le forze in Consiglio».
La mozione chiede inoltre un piano prioritario per il reclutamento di medici e specialisti e una distribuzione più equilibrata di risorse e tecnologie tra i territori. Il prossimo passaggio sarà quindi politico: capire se attorno alla richiesta dell’H24 potrà costruirsi quella convergenza trasversale auspicata dalla capogruppo M5S.