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Piano Casa, Garofalo incalza Cassano: «Censire subito gli immobili vuoti e trasformarli in alloggi»

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CASSANO JONIO - Palazzi vuoti nei centri storici, vecchie scuole ed edifici abbandonati possono restare monumenti allo spreco oppure tornare a essere luoghi da abitare. Per Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira” di Cassano, il nuovo Piano Casa offre al territorio l’occasione di scegliere la seconda strada.

«La partita passa ai territori: Cassano e la Calabria sono chiamate a trasformare il patrimonio inutilizzato in case per i cittadini», afferma Garofalo, sollecitando le istituzioni locali a preparare proposte concrete da candidare agli strumenti finanziari previsti.

Secondo quanto evidenziato dal presidente del Centro Studi, le risorse che la Regione Calabria conferirà al Fondo Housing Coesione resteranno destinate agli interventi da realizzare sul territorio regionale. Conclusa la fase di definizione nazionale, la responsabilità operativa passerebbe quindi a Regioni e Comuni, chiamati a individuare immobili, bisogni e progetti sostenibili.

Garofalo pone l’accento soprattutto sulla possibilità di coinvolgere anche il patrimonio privato quando Regione e Comune ne riconoscano l’interesse pubblico e la finalità abitativa.

«Palazzi vuoti nei centri storici, ex scuole e aree dismesse potranno tornare a essere case a canone accessibile per giovani coppie, famiglie e lavoratori», sostiene. Una prospettiva che, nel caso di Cassano allo Ionio, potrebbe collegare la risposta all’emergenza abitativa alla rigenerazione urbana delle aree più fragili o progressivamente svuotate.

Per non perdere questa possibilità, secondo Garofalo, occorre innanzitutto censire gli immobili pubblici inutilizzati e individuare quelli privati eventualmente disponibili. Il secondo passaggio dovrà riguardare l’analisi del fabbisogno abitativo reale: comprendere quante persone abbiano bisogno di una casa, quali siano le fasce maggiormente esposte e quale tipo di alloggio serva realmente.

Il terzo elemento è la progettazione. Il territorio dovrà farsi trovare pronto con interventi concretamente realizzabili, accompagnati da un quadro economico e, dove necessario, da forme di collaborazione tra pubblico e privato.

«Il Piano Casa ci chiede di prenderci cura del patrimonio: riabitare, rigenerare e dare risposte. Non è più tempo di attendere», conclude Garofalo. Lo strumento, a suo giudizio, può contribuire a recuperare città e periferie, rispondere alla domanda di alloggi e rimettere in circolo risorse immobiliari ferme da anni. La sfida, adesso, è tutta nella capacità amministrativa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.