10 ore fa:Sport, ritorno quarti Coppa Calabria: la Pallavolo Rossano sfida la Silan Volley
30 minuti fa:Al via il corso Coldiretti-Unical sul marketing turistico rurale: iscrizioni già al completo
11 ore fa:Agrisolare, Omnia: adeguarsi subito per non perdere gli incentivi
1 ora fa:Cariati, Carnevale dei Bambini: festa e inclusione per le famiglie del SAI
55 minuti fa:Alluvioni nella Piana di Sibari: Lega Corigliano chiede moratoria su mutui e tasse per famiglie e imprese
12 ore fa:Statale 106, Trebisacce "si chiama" lo svincolo: oggi il sopralluogo tecnico
12 ore fa:Co-Ro, scontro su messa in sicurezza del Crati: Caputo rivendica i lavori, Stasi accusa ritardi sui fondi
10 ore fa:Gestione dei rifiuti dell'alluvione, Campana (AVS): «La Regione la usa come arma politica. È uno scandalo»
11 ore fa:Sibaritide, alluvione sul Crati: AIC avvia raccolta fondi per agricoltori e interventi urgenti
15 minuti fa:Caloveto, Carnevale 2026: 14 coppie alla quadriglia e boom di presenze nella Valle del Trionto

Emergenza cinghiali, Molinaro (FdI) propone di allungare il periodo di caccia

1 minuti di lettura

CATANZARO - «L'azione di un esercito di selecontrollori è stata finora insufficiente a diminuire la presenza dei cinghiali, che sta determinando in modo esponenziale i danni agli agricoltori calabresi e alla filiera agroalimentare».  

Inizia così la nota stampa del consigliere regionale Molinaro (FdI) che aggiunge: «Infatti, è evidente un marcato abbandono di troppe aree agricole, forestali, produttive e problemi di sicurezza sulle strade e in generale per i cittadini. La presenza incontrollata dei cinghiali non può essere più sottovalutata. Manca ormai una esatta percezione della vastità della presenza degli ungulati, con uno sviluppo incontrollato della fauna selvatica; però è tangibile l'abbandono dei terreni sia quelli per uso domestico che ad uso imprenditoriale e gli agricoltori subiscono una decurtazione di reddito, perché vi sono meno prodotti da raccogliere e da rivendere». 

«Seminare, coltivare non conviene, i cinghiali - chiosa – raccolgono per loro! Cresceranno, dunque, la desertificazione e lo spopolamento nei piccoli centri. Le aree rurali, senza più la necessaria manutenzione garantita dal contadino, producono effetti devastanti sull'ambiente ad esempio con gli incendi». 

«Al di là del piano straordinario occorre – propone Molinaro - attuare decisioni ed azioni a presa rapida come aumentare i giorni di caccia». 

«Oggi in Calabria- riferisce - la caccia al cinghiale è prevista dal primo ottobre al 31 gennaio e per tre giorni a settimana. Sono pochi! Occorre correre subito ai ripari. Da non sottovalutare che ormai i pronunciamenti della suprema Corte di Cassazione impongono alle amministrazioni pubbliche il risarcimento dei danni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.