Ex caserma dei Vigili del Fuoco, nuova provocazione: «Trasferiamoci i carabinieri!»
Il consigliere Uva scrive alla presidente Succurro: «Riqualificare la struttura e trasferirci la sede dell'Arma». E poi fa le pulci: «Si può fare dato che la Provincia ha speso 1,1 milioni per fornire una caserma ai carabinieri di Cetraro»

CORIGLIANO-ROSSANO – L’ex caserma dei Vigili del Fuoco, di proprietà della Provincia, ubicata nel centro storico di Rossano, versa da anni in totale stato di abbandono. È un immobile pericolante, che ha subìto crolli e cedimenti nel corso del tempo, e che si spera possa tornare ad essere una struttura funzionante e utile per la comunità.
La richiesta di riqualificazione e ristrutturazione, più volte avanzata anche dalle amministrazioni precedenti, è stata rilanciata proprio in questi giorni dal consigliere di maggioranza, Antonio Uva, sulla scia di una notizia avente ad oggetto l’acquisto di un immobile (per 1,7 milioni di euro) da destinare a Caserma dei Carabinieri nel Comune di Cetraro.
La Provincia, infatti, ha recentemente deliberato l’autorizzazione dell’acquisto di un edificio che sarà destinato a diventare la nuova Caserma, un’azione che – scrive Uva nella richiesta alla Presidente Succurro - «rappresenta un significativo passo avanti nel potenziamento della presenza delle forze dell'ordine nel territorio per garantire sicurezza e legalità».
Esprimendo l’apprezzamento per l’operazione portata avanti, il consigliere non ha mancato di sottoporre all’Ente la valutazione della suddetta questione poiché l'ex caserma dei Vigili del Fuoco, dopo la breve concessione di un anno al Comune di Corigliano-Rossano dal 29/11/2019 al 28/11/2020, per come si evince sul portale dell'Ente nella parte riguardante la trasparenza e per come sicuramente comunicato al MEF nel 202, è rientrata nella disponibilità del Patrimonio Immobiliare dell'Ente provinciale.
«L'edificio, che si trova in una zona centrale della città, - spiega nella missiva il consigliere Antonio Uva - potrebbe rappresentare una sede ideale per la caserma dei Carabinieri che attualmente è collocata nel centro storico di Rossano in via Interzati in un immobile concesso in comodato d'uso gratuito di proprietà comunale dall'estinto Comune di Rossano e con annesso magazzino adibito a rimessa e per il quale il Comune si è fatto carico del canone di fitto, con evidenti vantaggi sia per le forze dell'ordine che per la città stessa».
La proposta di ristrutturazione di questo immobile, già predisposto per funzioni analoghe, «può rispondere efficacemente alle necessità operative dei Carabinieri, senza la necessità di ricorrere a nuovi acquisti o interventi complessi».
«Inoltre - chiarisce -, la posizione centrale dell'edificio, facilmente accessibile e strategica, permetterebbe di migliorare ulteriormente la sicurezza della zona e di valorizzare un immobile che altrimenti rischia di rimanere inutilizzato.
Secondo Uva, la riqualificazione di questa struttura storica potrebbe essere «un'importante occasione per il quartiere, che beneficerebbe non solo di una presenza più visibile delle forze dell'ordine, ma anche di un'operazione di recupero e valorizzazione di un bene pubblico».
«Un intervento che – conclude - darebbe un nuovo slancio al centro storico contribuendo alla riqualificazione dell'intera area, con positivi effetti collaterali sulla vivibilità e sull'attrattività del nostro Comune».