24 minuti fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
1 ora fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
5 ore fa:A Rossano il musical su Chiara e Francesco: la Cattedrale diventa teatro di fede
3 ore fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
2 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
4 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
4 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
54 minuti fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
1 ora fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
2 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco

Strada Sila-Mare, tuona Oliverio: «Chi taglia nastri cancella la storia!»            

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Quanto è accaduto  in occasione della  del lotto della Longobucco-mare, realizzato fino al ponte di Caloveto, è davvero grottesco. Una vera e propria falsificazione storica ad opera di forze che non hanno speso un grammo della loro forza politica ed istituzionale per la realizzazione di questa opera». Sono le parole dell'ex governatore dell Calabria, Mario Oliverio, che è ritornato anche lui a parlare della grande strada di collegamento tra lo Jonio e la Sila, monumento all'insosteibilità (o inutilità) qualora non venisse completata.

«Tempi lunghi, burocrazia, errori tecnici ecc. - aggiunge il Presidente - ci sta tutto, sono il grande handicap italiano. Nel sud poi non ne parliamo. Ma sappiamo anche che è un handicap spesso utilizzato per vanificare i programmi di investimento nelle infrastrutture. Si comunica in pompa magna la destinazione di risorse per importanti infrastrutture viarie, ferroviarie ecc. che puntualmente si arenano con la giustificazione di impedimenti e lungaggini burocratiche.
Tuttavia per quanto riguarda la Longobucco/mare, di cui sembra essersi perduta memoria, basterebbe guardare gli atti, per constatare che i finanziamenti (tutti!) a partire dal primo lotto, nella seconda metà degli anni '80, all'ultimo ancora non cantierato di 20 mln di euro(ponte Caloveto -Crosia), sono stati tutti deliberati da Giunte Regionali di sinistra o di centro sinistra». 

E ancora: «È colpevole dimenticare (o fare finta di dimenticare) - precisa - che il vero protagonista di questa opera è stato il popolo di Longobucco, guidato da Sindaci e amministratori democratici e da organizzazioni politiche e sindacali combattive e non ossequienti».

Insomma, sulla strada, a parere di Oliverio, qualcuno starebbe cercando di atturare un vero e proprio revisionismo storico. «Come si può permettere di cancellare una storia che, seppur tra tante difficoltà e limiti, è stata una grande storia? Non è retorica la mia. È un doveroso contributo all'affermazione della verità, per impedirne lo stravolgimento ad opera di quanti, con disinvolta malafede, non si limitano al taglio di un nastro ma hanno la presunzione di falsificare la storia attribuendosi meriti che non hanno».

Poi la stoccata: «Piuttosto farebbero bene ad assumere iniziative concrete - sottolinea - per realizzare l'ultimo tratto  ed evitare così il disimpegno delle risorse già destinate. Difendere la storia di una comunità è un dovere civico, rispettarla con coerenza ed impegno reale e leale è un dovere politico e morale - conclude Mario Oliverio - di chi ne assume la rappresentanza nel governo delle istituzioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.