5 ore fa:Dojo Bushi Castrovillari protagonista “tra due mari”: successi nel judo e nel karate
4 ore fa:La collina cede sotto la pioggia: momenti di terrore a Crosia, 19 famiglie nel fango
5 ore fa:È esondato il Trionto: Mirto sott’acqua. Situazione drammatica
11 minuti fa:Maltempo, esondano Trionto e Crati: SS106 bloccata, Fillea CGIL denuncia “emergenza annunciata”
2 ore fa:Servizio Civile Universale, 22 posti tra Frascineto e Civita: incontro pubblico il 25 marzo
3 ore fa:Schiavonea, strada che cede dopo il maltempo: via Leonardo da Vinci a rischio crollo
1 ora fa:Rocca Imperiale, contributo alla Polisportiva: sostegno concreto a giovani e attività sportive
1 ora fa:Scuola, vertice in Prefettura a Cosenza: istituzioni a confronto su servizi e offerta formativa
41 minuti fa:Unical apre le porte agli studenti: il 20 marzo torna Primavera tra orientamento ed experience
3 ore fa:Angelo Bonelli a Co-Ro e Sibari per esprimere vicinanza alle popolazioni colpite dal maltempo

Limitazione uso dei cellulari ai minori: proposta una legge al Consiglio Regionale

1 minuti di lettura

COSENZA - Una proposta di legge volta a disciplinare l'utilizzo di dispositivi digitali funzionanti tramite onde a radiofrequenza e videogiochi da parte dei minori di anni dodici. Questa è l'iniziativa promossa dal capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Davide Tavernise che «nasce dalla necessità di tutelare la salute psicofisica dei nostri bambini, sempre più esposti ai rischi derivanti da un uso precoce e smodato della tecnologia». 

Alla base di questa proposta i numerosi studi scientifici che - dice - hanno evidenziato gli effetti negativi dell'uso eccessivo di smartphone, tablet e videogiochi nei bambini: ansia, riduzione della concentrazione, disturbi del sonno, ritardi nello sviluppo del linguaggio e alterazioni dell'umore, fino a episodi di aggressività ingiustificata e riduzione delle interazioni sociali con i coetanei. Inoltre, l'eccessiva esposizione agli schermi può provocare danni alla vista, problemi posturali e persino alterazioni cognitive.

«Con questa proposta di legge - fa sapere il consigliere - intendiamo introdurre regole chiare per un utilizzo più consapevole della tecnologia. Tra le misure principali previste dal provvedimento c'è il divieto assoluto di utilizzo di dispositivi digitali nei primi tre anni di vita. Superata quell'età si prevedono limitazioni progressive all'uso fino ai dodici anni, con l'obbligo della supervisione di un adulto. Non meno importanza è stata data alla regolamentazione dell'uso dei dispositivi nelle scuole, per garantire che la tecnologia venga impiegata solo a fini didattici e pedagogici». 

«Di particolare importanza - ha aggiunto - è il ruolo della pubblica amministrazione in questo obiettivo da realizzarsi con campagne di sensibilizzazione e formazione rivolte a genitori e insegnanti per promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi connessi all'uso smodato della tecnologia».

Per il mancato rispetto delle disposizioni sono reviste anche delle sanzioni e il 60% delle somme raccolte saranno destinate al Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza.

«La mia proposta - precisa in conclusione - non intende demonizzare la tecnologia, ma promuovere un utilizzo responsabile, consapevole e adeguato all'età, per garantire una crescita equilibrata e armoniosa dei bambini. Sono certo che questa iniziativa possa contribuire in modo significativo alla tutela della salute e del benessere delle nuove generazioni e auspico che il Consiglio regionale possa valutarla con attenzione per il bene delle famiglie calabresi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.