1 ora fa:Agrisolare, dal 10 marzo sarà possibile presentare le domande: fase decisiva per aziende agricole e agroalimentari
4 ore fa:Schiavonea, torna “Pruppetish”: gara amatoriale di polpette al profumo di mare e alici
2 ore fa:Centrosinistra chiamato all’unità attorno a Franz Caruso per tornare maggioranza
5 ore fa:Cassano celebra i 20 anni di AVO: al Teatro Comunale l’anniversario dell’Associazione Volontari Ospedalieri
2 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto per la rigenerazione del Mercato Ittico
3 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley: cordoglio per la scomparsa del professor La Forza e entusiasmo per la vittoria contro Bronte
5 ore fa:Cardiologia di Corigliano-Rossano: il Cuore d’Italia batte qui
4 ore fa:L’ASD Corigliano non si arrende mai: rimonta due volte e continua a muovere la classifica
3 ore fa:Scala Coeli, tra sicurezza e diritti: quando una strada diventa un confine
6 ore fa:Co-Ro, 720 mila euro per porto e marineria di Schiavonea: potenziati servizi e infrastrutture

Straface torna sulle presunte irregolarità dei PinQua: «Mancano perizie di valutatori qualificati»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «PinQua, su questi finanziamenti, vicenda per nulla trasparente sulla quale le cronache riportano ormai da tempo denunce di presunte e gravi irregolarità, esiste o meno la prescritta perizia giurata redatta da un valutatore qualificato che attesti il valore di mercato del bene e la conformità edilizia ed urbanistica? Ed è vero che nell’ipotesi di questa eventuale violazione, sarebbe a rischio lo stesso finanziamento? Ci sono indagini in corso? Ed è vero che un dirigente comunale ha disconosciuto la propria firma su quegli atti?»

È quanto ha chiesto e ribadito il consigliere comunale e regionale Pasqualina Straface, illustrando un’interrogazione ad hoc a risposta orale al Sindaco, nel corso del Consiglio Comunale in seduta di question time, riunitosi ieri lunedì 17.

«Sulla base di quanto riscontrato a seguito del nostro accesso agli atti dei mesi scorsi – ha chiarito la Straface – abbiamo ribadito che non risulta alcuna perizia per come richiesto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) ma solo una attestazione sulla congruità dei costi di acquisto sottoscritta da un geometra (Sisca) che, a differenza dell’ancora più grave replica insoddisfacente data dal Sindaco in assise, essendo egli già RUP dei Pinqua non può essere anche valutatore qualificato per lo stesso finanziamento, perché in tal caso verrebbe compromesso il principio di terzietà e di trasparenza».

«Senza contare, inoltre, che non è stata fatta, per come prescritto, una valutazione precisa immobile per immobile ma si è dato un prezzo medio di 350 mq, uguale sia per immobili fatiscenti che di pregio e che, da quanto diffuso e mai smentito sui media, sarebbe stata disconosciuta la propria firma in atti da parte di un dirigente comunale. Si potrebbero ipotizzare reati come l’associazione per delinquere per omissione d’atto d’ufficio, falso ideologico, frode in appalti e danno erariale, eppure il Sindaco non ha fornito in merito alcun chiarimento né ha risposto sull’esistenza o meno di indagini in corso».

«Se è rischio il finanziamento – ha concluso la Straface interrogando il Primo Cittadino – quali iniziative si intendono assumere per scongiurarlo e/o comunque per re-incanalare il procedimento nell’alveo della legalità, anche revocando l’acquisto?».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.