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Crosia, il sindaco annulla l'incontro con i Commercianti. Opposizione: «Coda di paglia?»

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CROSIA - «Ci eravamo scandalizzati perché il sindaco ha trasformato la Polizia Municipale in una Gestapo in salsa nostrana. Ma siccome al peggio non c'è mai fine, l'ultima preziosa chicca del leader maximo del palazzo comunale è arrivata con la nota stampa di oggi pomeriggio. Confermiamo tutto: a Crosia, ormai, si vive in un regime cambogiano dove chi prova a mettersi di traverso o, addirittura, non si presenta ad una riunione indetta dal capo viene tagliato fuori. Un po' come accadeva nelle adunate di Pol-Pot, dove il primo a smettere di battere le mani veniva internato. Sindaco, ma quanto è permalosa?».

È quanto fanno sapere i consiglieri comunali di Forza Italia, componente di Opposizione nel Consiglio comunale di Crosia, Francesco Russo, Gemma Cavallo e Graziella Guido, «scandalizzati e indignati dall'atteggiamento assunto dal Primo cittadino che ha annullato l'incontro con i Commercianti, in programma per ieri pomeriggio (lunedì 24 febbraio), in mancanza di un non meglio specificato "quorum" di presenti».

«Che gigantesca coda di paglia ha – aggiungono rivolgendosi al Sindaco - per aver mandato a casa quel gruppo di una quarantina di commercianti che, sacrificando le loro attività, erano venuti a sentire – nonostante tutto – altre favole attorno alla questione TARI? La verità – proseguono i consiglieri di Forza Italia -  è che avete fallito clamorosamente su tutta la linea. Altro che quorum mancante! Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere per come state trattando questa comunità. Esistono quorum in un incontro con i cittadini? E cosa bisognava deliberare? Ma davvero potete prendere in giro i cittadini trattandoli come sudditi?».

«Volendo, però, prendere per buono il pensiero del primo cittadino, che ieri non ha tenuto l'incontro perché c'era solo il 10% dei commercianti invitati, in democrazia – ricordano - decide chi partecipa! È sempre stato così. Quindi, mortifichiamo chi c'era? Mortifichiamo chi ha comunque ritagliato spazio del suo tempo e dei suoi impegni per venire a corte e parlare con sua maestà? Ma stiamo scherzando? Vergognatevi! Si vergogni lei, sindaco, non solo per come sta gestendo la cosa pubblica ma anche per come intrattiene i rapporti con i suoi cittadini. Si vergogni tutta la Maggioranza che ancora tiene in piedi questo baraccone da circo irrispettoso e irriguardoso delle esigenze della comunità».

«Ma capiamo. Capiamo tutto. Capiamo anche il nervosismo del sindaco Aiello che proprio ieri – annunciano i consiglieri di Opposizione - si è vista notificare la richiesta di accesso agli atti depositata dall'opposizione che, proprio a riguardo della TARI, ha chiesto di poter consultare tutta la documentazione che ha portato alla delibera del nuovo mostruoso tariffario varato da questa Amministrazione Comunale. E si rifiutano di voler ammettere un errore eclatante, perché dovrebbero giustificare la campagna d'odio che su queste e tante altre bugie hanno innescato contro il Governo civico Russo. Vergognatevi!»

«Oggi alla riunione mancava il 90% dei commercianti. Forse – concludono Francesco Russo, Gemma Cavallo e Graziella Guido - è davvero come dice lei, sindaco, i cittadini non la vogliono più sentire e probabilmente il suo tempo alla guida del Comune è giunto al termine. Faccia l'unica cosa utile di questi otto mesi di consiliatura: si dimetta!» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.