9 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
10 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
14 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
12 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
11 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
11 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
13 ore fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
10 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
14 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
12 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita

Sicurezza stradale, il Senato approva il decreto e Rapani esulta: «Svolta per una mobilità più sicura ed equa»

1 minuti di lettura

ROMA - Il Senato ha approvato definitivamente il decreto sicurezza stradale, che introduce modifiche significative al Codice della Strada e altre misure per regolamentare la mobilità. Il provvedimento punta a migliorare la sicurezza della circolazione, ridurre i rischi di incidente e incentivare comportamenti responsabili alla guida. Un voto compatto da parte del centrodestra ha garantito il via libera al decreto. 

Tra i sostenitori più convinti si è distinto il senatore Ernesto Rapani, che ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto: «Questo pacchetto normativo rappresenta una svolta per la sicurezza stradale e la tutela degli utenti più vulnerabili, dimostrando il forte impegno della maggioranza in favore di una mobilità più sicura ed equa». 

Il nuovo Codice della Strada introduce misure più severe per garantire una maggiore sicurezza sulle strade. Tra le principali novità, il decreto prevede l'installazione obbligatoria del dispositivo alcolock per i recidivi della guida in stato di ebbrezza e il ritiro immediato della patente per chi guida sotto l’effetto di droghe. Inoltre, l’uso del cellulare alla guida comporterà multe fino a 1400 euro e sospensioni della patente.

Per i monopattini elettrici, nuove normative impongono il casco obbligatorio, un contrassegno identificativo e l’assicurazione. Per ciclisti e motociclisti, viene introdotta una distanza minima di 1,5 metri per il sorpasso e incentivi per i guardrail salvamotociclisti. Particolare attenzione è stata riservata ai neopatentati, che potranno guidare l’auto familiare se non supera i 75 kW/t, e ai giovani, con l'introduzione di corsi di educazione stradale nelle scuole per sensibilizzare ai rischi della strada. Un passo significativo per ridurre gli incidenti e promuovere una cultura della prevenzione. Il senatore Rapani ha sottolineato l’importanza delle misure adottate: «L’inasprimento delle sanzioni e l’attenzione alla regolamentazione della micromobilità rappresentano un progresso significativo. È fondamentale tutelare la vita degli utenti e prevenire comportamenti pericolosi». 

Con l’approvazione definitiva, il decreto si configura come un tassello centrale per il futuro della mobilità italiana, garantendo regole più chiare e strumenti efficaci per la sicurezza di tutti. Nonostante le forti critiche provenienti dalle opposizioni e da alcune associazioni, il Sen. Rapani ha ribadito che il decreto sulla sicurezza stradale è un passo importante verso la tutela della vita umana sulle strade, mirando a un maggiore controllo della circolazione e incentivando comportamenti responsabili.  
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.