8 ore fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
4 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
7 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
8 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
10 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
7 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
6 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
5 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
6 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
9 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista

Revocato finanziamento per l'imboschimento al comune di Longobucco

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Il gruppo consiliare "Per la Rinascita di Longobucco" continua a contestare l'operato dell'amministrazione comunale. Questa volta è la revoca di un finanziamento regionale a far discutere. 

«La Regione Calabria in data 29 agosto 2024 con decreto del dirigente del dipartimento agricoltura - speigano nella nota - ha revocato il finanziamento di Euro 139.087,83 concesso al Comune di Longobucco relativo alla misura 8 intervento 8.1.1 “Imboschimento e creazione di aree boscate”, perché non è stata rispettata la tempistica neanche con la proroga concessa d’ufficio al 30.06.2024 per la realizzazione delle opere ammesse a finanziamento. Mentre la Giunta Pirillo è affaccendata tra sfilate in fascia tricolore e nelle dirette facebook di feste ed eventi, il Comune di Longobucco continua a subire gli effetti di una sciatteria amministrativa che sta portando l’Ente nel baratro di un dissesto che non sarà solo ed esclusivamente finanziario».

«Oggi - aggiungono - ci ritroviamo addirittura a dover subire la revoca di un finanziamento regionale i cui lavori non sono nemmeno stati eseguiti a regola d’arte, per cui il Comune non ha ricevuto un arricchimento e ne subisce addirittura un grosso danno erariale. Oltre al danno anche la beffa! Il fallimento di questo Sindaco e della sua maggioranza - concludono - è ormai totale, in ogni ambito e sotto gli occhi di tutti ed i tentativi di auto-salvarsi sono tutti già falliti».

C’è solo una via per recuperare almeno la dignità perduta: dimettetevi!

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.