5 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
6 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
1 ora fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
53 minuti fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
6 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
4 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
1 ora fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
2 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
3 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
7 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito

Oriolo, l'opposizione denuncia possibili conflitti di interessi che riguardano il vicesindaco

1 minuti di lettura

ORIOLO  - Il gruppo di opposizione, “Patto di Cittadinanza Attiva per Oriolo”, ha chiesto all’amministrazione comunale, alla sindaca e agli uffici di competenza, e per conoscenza al Prefetto, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, notizie su «presunte ipotesi di incompatibilità  e su possibili conflitti di interessi che riguardano in modo particolare il vicesindaco. Il numero due della giunta, risulta residente nel borgo antico e probabile possessore di diversi immobili nel centro storico». 

L’opposizione ha chiesto agli uffici «se siano mai state versate imposte, tasse e tributi». Secondo i consiglieri Francesco Cirò e Vincenzo Diego, l’assessore «si potrebbe trovare nella posizione di controllore e di controllato in determinate situazioni che potrebbero pregiudicare gli interessi del comune. In giunta si prendono decisioni di governo importanti e l’ombra di possibili interessi privati potrebbero compromettere la crescita armonica dell’intera Comunità». 

Inoltre è stato chiesto se gli Uffici comunali si siano attivati per recuperare possibili e dovuti crediti; oltre a voler capire se gli Uffici del comune, competenti, abbiano mai accertato lo stato di pericolo e, dunque, ordinato la messa in sicurezza degli immobili, al fine di tutelare la pubblica incolumità. Inoltre è stato chiesto se alcune ragioni sottolineate dall’Opposizione possono rientrare tra le cause di incompatibilità o altre cause ostative derivanti da incarichi in Giunta, o se si possano rilevare possibili conflitti di interesse tra il Comune e la carica di Vicesindaco-assessore. 

Tra le altre segnalazioni e interrogazioni, l’opposizione entra nel merito di alcuni lavori pubblici che interessano Piazza del Borgo e Piazza San Giorgio, «considerato che a distanza di mesi dall'inizio del lavori, si nota lo stato di degrado e di abbandono dei cantieri, interventi iniziati e mai finiti. In sostanza, i cantieri, così come sono, potrebbero essere un pericolo per la pubblica incolumità, ma allo stesso tempo, stanno causando non pochi disagi ai cittadini e probabili danni economici a diverse attività commerciali». 

L’opposizione, dunque, ha chiesto «di conoscere i relativi contratti per le opere appaltate, ma anche di sapere se le ditte appaltatrici sono le stesse che si sono aggiudicate le opere, e se nel frattempo risultano variazioni contrattuali, modifiche o varianti nei progetti.
Inoltre, con una delibera del tre luglio, dunque di pochi giorni fa, un dipendente in forza all’Ufficio del Giudice di Pace è stato trasferito ad altro incarico. Un atto a nostro avviso di ritorsione che mette in pericolo la sopravvivenza dello stesso Ufficio» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.