9 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
5 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
8 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
6 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
7 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
6 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
5 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
7 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
4 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
8 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci

Elezione diretta del premier e abolizione dei senatori a vita: approvato Ddl costituzionale al Senato

1 minuti di lettura

ROMA - Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge costituzionale che mira a riformare profondamente il sistema istituzionale italiano. Le modifiche proposte, sostenute dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, e dal Ministro per le Riforme Istituzionali, Alberti Casellati, puntano a «stabilizzare il governo e migliorare la rappresentatività politica del paese».

«Una delle modifiche più significative - si legge nella nota - è l'introduzione dell'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei Ministri. In base alla nuova legge, il Presidente del Consiglio sarà eletto direttamente dai cittadini durante le elezioni per le Camere. Questo cambiamento mira a rafforzare la legittimità del capo del governo e ad aumentare la coesione all'interno della maggioranza parlamentare. Il disegno di legge è passato con una maggioranza confortevole al Senato».

«L'elezione diretta del Presidente del Consiglio segna la fine dei governi tecnici imposti dalle segrete stanze, in aperta violazione della volontà espressa dal popolo attraverso il voto e le elezioni», ha affermato il Senatore Ernesto Rapani. Questa riforma rappresenta un passo fondamentale verso una democrazia più trasparente e rappresentativa. Il prossimo passo obbligato è la modifica della legge elettorale».

«Basta al voto disgiunto, che ha permesso per troppo tempo manovre politiche lesive degli interessi dei cittadini. È giunto il momento di garantire che i rappresentanti eletti siano effettivamente rispondenti alla volontà popolare, senza interferenze e compromessi che compromettono la fiducia nel sistema democratico» osserva il parlamentare.

Altro punto è l’abolizione dei senatori a vita: «L'abolizione dei senatori a vita rappresenta una decisione necessaria e coraggiosa per rafforzare la democrazia e ridurre i privilegi anacronistici all'interno del nostro sistema legislativo. Eliminare la figura dei senatori a vita è un passo fondamentale verso una rappresentanza parlamentare più equa e democratica. La nomina a senatore a vita era spesso basata su criteri discutibili e non democratici, e non rispecchiava l'attuale pluralismo della società italiana. Questa riforma aiuterà a garantire che tutti i rappresentanti parlamentari siano eletti direttamente dal popolo, rendendo il nostro sistema legislativo più trasparente e responsabile. È un passo importante per ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e assicurare che il governo sia veramente rappresentativo della volontà popolare. Questa riforma offre la possibilità di eleggere il capo del governo direttamente, ponendo fine alle decisioni prese a porte chiuse e senza il consenso degli elettori.»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.