3 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
4 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
4 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
5 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
6 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
7 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
5 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
6 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
2 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
3 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio

Elezione diretta del premier e abolizione dei senatori a vita: approvato Ddl costituzionale al Senato

1 minuti di lettura

ROMA - Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge costituzionale che mira a riformare profondamente il sistema istituzionale italiano. Le modifiche proposte, sostenute dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, e dal Ministro per le Riforme Istituzionali, Alberti Casellati, puntano a «stabilizzare il governo e migliorare la rappresentatività politica del paese».

«Una delle modifiche più significative - si legge nella nota - è l'introduzione dell'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei Ministri. In base alla nuova legge, il Presidente del Consiglio sarà eletto direttamente dai cittadini durante le elezioni per le Camere. Questo cambiamento mira a rafforzare la legittimità del capo del governo e ad aumentare la coesione all'interno della maggioranza parlamentare. Il disegno di legge è passato con una maggioranza confortevole al Senato».

«L'elezione diretta del Presidente del Consiglio segna la fine dei governi tecnici imposti dalle segrete stanze, in aperta violazione della volontà espressa dal popolo attraverso il voto e le elezioni», ha affermato il Senatore Ernesto Rapani. Questa riforma rappresenta un passo fondamentale verso una democrazia più trasparente e rappresentativa. Il prossimo passo obbligato è la modifica della legge elettorale».

«Basta al voto disgiunto, che ha permesso per troppo tempo manovre politiche lesive degli interessi dei cittadini. È giunto il momento di garantire che i rappresentanti eletti siano effettivamente rispondenti alla volontà popolare, senza interferenze e compromessi che compromettono la fiducia nel sistema democratico» osserva il parlamentare.

Altro punto è l’abolizione dei senatori a vita: «L'abolizione dei senatori a vita rappresenta una decisione necessaria e coraggiosa per rafforzare la democrazia e ridurre i privilegi anacronistici all'interno del nostro sistema legislativo. Eliminare la figura dei senatori a vita è un passo fondamentale verso una rappresentanza parlamentare più equa e democratica. La nomina a senatore a vita era spesso basata su criteri discutibili e non democratici, e non rispecchiava l'attuale pluralismo della società italiana. Questa riforma aiuterà a garantire che tutti i rappresentanti parlamentari siano eletti direttamente dal popolo, rendendo il nostro sistema legislativo più trasparente e responsabile. È un passo importante per ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e assicurare che il governo sia veramente rappresentativo della volontà popolare. Questa riforma offre la possibilità di eleggere il capo del governo direttamente, ponendo fine alle decisioni prese a porte chiuse e senza il consenso degli elettori.»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.