2 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione sceglie De Gaio: «Ora portiamo la nostra voce in Consiglio»
3 ore fa:Terremoto in Calabria, Occhiuto rassicura: «Tanta paura, ma nessun danno»
4 ore fa:Morano Calabro conquista il Saarland: grande successo per la missione di promozione territoriale in Germania
11 ore fa:Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino
16 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
44 minuti fa:Gallo inaugura la biblioteca a Caloveto: la Calabria non è più Cenerentola
1 ora fa:La Cardiologia di Rossano va in trasferta per oltre 100 screening contro la fibrillazione atriale
3 ore fa:Strage di Amendolara, i filmati aggravano il quadro: quattro braccianti bloccati nel minivan in fiamme
14 ore fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Strage di Amendolara, la Procura ferma due persone: ipotesi omicidio plurimo e pluriaggravato

Elezione diretta del premier e abolizione dei senatori a vita: approvato Ddl costituzionale al Senato

1 minuti di lettura

ROMA - Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge costituzionale che mira a riformare profondamente il sistema istituzionale italiano. Le modifiche proposte, sostenute dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, e dal Ministro per le Riforme Istituzionali, Alberti Casellati, puntano a «stabilizzare il governo e migliorare la rappresentatività politica del paese».

«Una delle modifiche più significative - si legge nella nota - è l'introduzione dell'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei Ministri. In base alla nuova legge, il Presidente del Consiglio sarà eletto direttamente dai cittadini durante le elezioni per le Camere. Questo cambiamento mira a rafforzare la legittimità del capo del governo e ad aumentare la coesione all'interno della maggioranza parlamentare. Il disegno di legge è passato con una maggioranza confortevole al Senato».

«L'elezione diretta del Presidente del Consiglio segna la fine dei governi tecnici imposti dalle segrete stanze, in aperta violazione della volontà espressa dal popolo attraverso il voto e le elezioni», ha affermato il Senatore Ernesto Rapani. Questa riforma rappresenta un passo fondamentale verso una democrazia più trasparente e rappresentativa. Il prossimo passo obbligato è la modifica della legge elettorale».

«Basta al voto disgiunto, che ha permesso per troppo tempo manovre politiche lesive degli interessi dei cittadini. È giunto il momento di garantire che i rappresentanti eletti siano effettivamente rispondenti alla volontà popolare, senza interferenze e compromessi che compromettono la fiducia nel sistema democratico» osserva il parlamentare.

Altro punto è l’abolizione dei senatori a vita: «L'abolizione dei senatori a vita rappresenta una decisione necessaria e coraggiosa per rafforzare la democrazia e ridurre i privilegi anacronistici all'interno del nostro sistema legislativo. Eliminare la figura dei senatori a vita è un passo fondamentale verso una rappresentanza parlamentare più equa e democratica. La nomina a senatore a vita era spesso basata su criteri discutibili e non democratici, e non rispecchiava l'attuale pluralismo della società italiana. Questa riforma aiuterà a garantire che tutti i rappresentanti parlamentari siano eletti direttamente dal popolo, rendendo il nostro sistema legislativo più trasparente e responsabile. È un passo importante per ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e assicurare che il governo sia veramente rappresentativo della volontà popolare. Questa riforma offre la possibilità di eleggere il capo del governo direttamente, ponendo fine alle decisioni prese a porte chiuse e senza il consenso degli elettori.»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.