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«Il ministro Musumeci boccia l’insediamento Industriale nel porto di Corigliano-Rossano»

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CORIGLIANO-ROSSANO - «Il Ministro Musumeci ha parlato della cultura come motore di sviluppo e di crescita nelle città di mare, e non dell'industria». L’ex senatrice Silvana Abate torna a fare le pulci a quanti da mesi si battono per l’attuazione del nuovo Piano Industriale all’interno del Porto di Corigliano-Rossano. E lo fa, reinterpretando le parole del capo del Dicastero del Mare nei giorni scorsi in città per presentare il nuovo Piano Mare nazionale in un evento promosso da Assonautica. Lo stesso Ministro che, a specifica domanda della stampa sull’investimento di Nuovo Pignone - Baker Hughes, pronta a portare, con un investimento di quasi 60 milioni di euro, un sito di produzione metalmeccanica sulle banchine della grande darsena jonica, aveva detto: «Spero che il territorio sappia accogliere un progetto che non sia solo sostenibile dal punto di vista ambientale ma soprattutto sostenibile dal punto di vista sociale ed economico».

«L'esatto contrario – scrive oggi l’ex parlamentare impegnata da tempo nella battaglia a tutela del porto da insediamenti industriali - di ciò che si vuole fare nella nostra città e nel nostro Porto».

Ad avviso della movimentista Silvana Abate «il pensiero e la linea del ministro sono in netto contrasto con tutto ciò che altri soggetti istituzionali stanno avallando e sostenendo da mesi, vale a dire la concessione di gran parte del nostro porto all'industria pesante, ritenendo che tale Porto fallito e senza speranza (unitamente alla città che lo ospita e tutto il territorio della Sibaritide), altra possibilità non ha se non il nefasto insediamento industriale».

Da qui, tre domande di Silvana Abate: «Il Ministro è a conoscenza della realtà dei fatti? Musumeci è a conoscenza della determinazione dei soggetti che erano seduti a quel tavolo di concedere la parte nobile (la maggior parte del nostro porto) per ben trenta lunghi anni alla Baker Hughes-Nuova Pignone? il Ministro Musumeci è a conoscenza che il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, vuole fortemente l'industria pesante nel Porto di Corigliano Calabro, per come ribadito nella sua recente visita al sito, "bacchettando" anche il sindaco per aver dato parere negativo al progetto in sede di conferenza dei servizi?»

E poi aggiunge: «Le parole del ministro Musumeci impongono una rivisitazione dei pareri positivi espressi in merito e quindi un nuovo posizionamento che salvaguardi il nostro meraviglioso porto da insediamenti industriali, che tanto male hanno fatto ai territori che li hanno ospitati… Il nostro porto sia porta privilegiata per il turismo, la pesca, per gli scambi culturali e commerciali. Esattamente quello che ho sempre sostenuto nella mia lunga e difficile battaglia per la riqualificazione e la tutela del nostro grande meraviglioso Porto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.