9 ore fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva
12 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
9 ore fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
14 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
11 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
10 ore fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»
13 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
13 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
11 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
10 ore fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila

Schiavonea, partiti ufficialmente i lavori per la realizzazione della nuova illuminazione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sono partiti ufficialmente i lavori per la realizzazione della nuova illuminazione in Via Amaldi, Via Einstein, Via Majorana, Via Torricelli e Via Cartesio a Schiavonea, all'interno della proposta progettuale dei PINqua, finanziati con i fondi del Pnrr continua il lavoro "SchiavoNEA-Nuove Energie per l'Abitare – "Nuova rete di illuminazione a Schiavonea", opera che ha l'obiettivo di illuminare parti di zone o quartiere ancora non provvisti di pubblica illuminazione, questi lavori fanno seguito agli interventi in  via Ibiza, via Cycas, Contrada da Muzzari, la strada che conduce a Villaggio Frassa.

L'adeguamento dei sottoservizi e la progettazione di una nuova e completa rete di illuminazione è una necessità primaria legata alla qualità del vivere e alla sicurezza dei cittadini. La rete di illuminazione pubblica è un servizio di prima necessità per la città e di un elemento fondamentale per la sicurezza, l'accessibilità e la qualità del vivere. Il progetto prevede di rendere uniforme il progetto dell'intera pubblica illuminazione con lampade della stessa famiglia di quelle montate nei rioni vicini. Le ottiche performanti che utilizzano queste lampade sono fatte in modo tale da massimizzare l'illuminamento sul manto stradale e rendere quasi inesistente l'irraggiamento luminoso nell'ambiente, abbattendo il fastidioso problema dell'inquinamento luminoso. Possibilità nel futuro di telecontrollare le stesse lampade in quante le stesse hanno la predisposizione per le opzioni di regolazione. Le armature dei corpi illuminanti che saranno installate, sono scelte in base alle caratteristiche geometriche delle strade, alla classificazione del codice della strada, all'altezza del palo e l'interdistanza tra i pali.

Schiavonea emerge nel panorama della città di Corigliano-Rossano come un'area con delle peculiarità urbane specifiche: un suo nucleo antico, una storica identità marinara confermata dalla presenza di un'attiva marineria, un forte turismo estivo, una parte di patrimonio architettonico di pregio.

«Mentre chi c'è stato per anni ha lasciato Schiavonea nel buio, noi continuiamo a portare la luce. - dichiarato il sindaco Flavio Stasi - sono partiti ufficialmente i lavori per la realizzazione della nuova illuminazione in questa intera area di Schiavonea. L'ennesimo intervento di questo tipo dopo via delle Cycas, via Ibiza, Contrada Muzzari eccetera.  Un'altra opera che abbiamo pensato, progettato, finanziato e che stiamo realizzando. Inoltre, ho molto insistito ed è iniziato l'efficientamento degli impianti di Viale Rimembranze. La nostra campagna elettorale è ciò che abbiamo fatto e che stiamo facendo. Buio o luce (a led), sudditanza o autonomia, passato o futuro. La città ha già scelto: futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.