8 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
7 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
13 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
12 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
12 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
10 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
6 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte
8 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
7 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
9 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione

Anche Garofalo si schiera contro l’Autonomia differenziata: «È tempo di alzare la testa»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «È tempo di alzare la testa. Facciamo nostro l'appello di Monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano Jonio e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. I governatori, i sindaci, gli amministratori, i sindacati gli studenti, i lavoratori, gli ordini e le categorie professionali e gli insegnanti facciano fronte compatto e diano battaglia sul disegno di legge sull'autonomia differenziata».

È quanto afferma, Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi "Giorgio La Pira", di Cassano Jonio.

«Senza indicare i livelli essenziali delle prestazioni, che servono a stabilire i livelli minimi di servizi di cui un territorio ha bisogno - evidenzia -, senza applicare integralmente la perequazione per le zone economicamente più povere, negando così trasporti, cure mediche, scuole e infrastrutture nelle nostre città, si stabilisce per legge dello Stato che in una parte del Paese i diritti non valgono niente. Questo articolato, se approvato definitivamente, sarebbe un ulteriore colpo alle popolazioni del Sud che già di per sé, vivono enormi disagi per quanto riguarda per esempio, sul fronte dell'offerta dei servizi socio sanitari».

«Inoltre - afferma Garofalo -, rischia di cristallizzare, se non ampliare, le disuguaglianze oggi esistenti tra cittadini che fruiscono di certi servizi, a un certo livello, e cittadini destinati a non beneficiarne o a beneficiarne in termini del tutto insufficienti. I padri costituenti - ricorda il presidente del Centro La Pira-, hanno posto dei principi fondamentali per evitare che vi siano divari tra le diverse realtà. Non bisogna mai dimenticare, che la nostra Costituzione è nata dalle macerie nefaste della guerra e del regime fascista e frutto della convergenza delle anime laiche e cattoliche. Così come, auspico e mi auguro, come sta avvenendo in tanti Comuni italiani, il Consiglio Comunale di Cassano, approvi un documento contro l'autonomia differenziata e che le forze politiche facciano la loro parte su una problematica d'interesse nazionale».

«Chiunque avrà l'onore di guidare le istituzioni locali - ha concluso-, nel prossimo futuro dovrà pensare soprattutto a questo: ai giovani che aspettano solo una buona occasione per investire qui il proprio talento e contribuire al progresso della terra in cui sono nati e in cui hanno il diritto di crescere, lavorare e vivere. Il Presidente Mattarella, ci ha ricordato di recente a Trento, capitale europea del volontariato, che "abbiamo bisogno di solidarietà, di esprimerla e di riceverla, per sentirci parte di una comunità e della sua storia che va avanti. La solidarietà, peraltro, è una pietra angolare degli ordinamenti. La nostra Costituzione la riconosce come presupposto di uno sviluppo davvero civile"».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.