4 ore fa:Natale a Co-Ro, questa sera l'accensione delle luminarie
5 ore fa:La procura di Castrovillari apre un fascicolo sul terribile incidente di Sibari
1 ora fa:Corigliano in dieci pareggia a Bisignano: un punto che vale e classifica ancora apertissima
8 ore fa:Dalla Provincia finanziamento di oltre 10 milioni per l'Istituto Fermi di Castrovillari
7 ore fa:L'Associazione “G. Salvemini” denuncia: «Depotenziato il Ferrari. Ora bisogna dire basta»
6 ore fa:Rete Turistica dei Comuni, 41 comuni hanno formalizzato la propria adesione
2 ore fa:L'Istituto "Da Vinci" di Castrovillari celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
3 ore fa:Rossanese, quinto ko consecutivo ma quanta amarezza: la DB Rossoblu passa tra le polemiche
4 ore fa:Per Insiti un masterplane che vale 57 milioni di euro. Ecco i "preventivi" dello studio Femia
5 ore fa:Il messaggio di Monsignor Savino per Antonio e Chiara: «Erano vita che sbocciava, sogno in cammino, luce promessa»

Sofo e Rapani tuonano contro "le follie green" della sinistra a Bruxelles

1 minuti di lettura

ROMA - Le proteste degli agricoltori calabresi sono sacrosante e non sono un fenomeno isolato anzi già in Germania, Olanda, Francia e altri paesi stiamo assistendo a rivolte del mondo agricolo contro le politiche adottate dall'Unione Europea. Da anni la maggioranza che governa a Bruxelles sta lavorando scientificamente per distruggere un settore che rappresenta per noi un'eccellenza non solo dal punto di vista economico ma anche culturale. Mi riferisco ad esempio a follie come la proposta di una tassa europea sulla carne o l’imposizione da parte delle multinazionali dei prezzi dei mercati extraeuropei ai produttori di eccellenze enogastronomiche, importazioni di cibi extra-UE senza controllo, tagli alla Pac, equiparazione delle stalle alle fabbriche e via dicendo.

Lo scrivono in una nota congiunta l’eurodeputato Vincenzo Sofo e il senatore Ernesto Rapani,  che continuano:

Tutti sanno che come Fratelli d'Italia da sempre ci battiamo contro tali follie ed è grazie al Governo Meloni, al ministro Francesco Lollobrigida e al supporto delle associazioni di categoria che oggi ad esempio non è stato ancora introdotto a livello europeo il Nutriscore e che l’Italia ha vietato il commercio di carne sintetica. Una scelta quest’ultima che siamo stati i soli in UE ad avere il coraggio di fare ma che ora sta iniziando a essere condivisa da tanti altri paesi.

È evidente l’esito della follia green e mondialista portata avanti dalle sinistre, che non si arresta neppure davanti ai vertiginosi aumenti di energia e materie prime causati dalle guerre: portare alla morte del settore agricolo italiano ed europeo, dei suoi prodotti locali di eccellenza, dei suoi posti di lavoro, del suo patrimonio di saperi e tradizioni.

Ed è evidente che la battaglia per la sua sopravvivenza debba essere fatta a Bruxelles: per fortuna l'aumentare dei governi di destra in UE sta cambiando gli equilibri dentro al Consiglio europeo e ciò ha iniziato a metter pressione su Commissione e Parlamento per un cambio di direzione ma la battaglia determinante sarà quella del 9 giugno per determinare gli equilibri dentro al Parlamento europeo e alla Commissione per i prossimi cinque anni e abbiamo bisogno del sostegno dei cittadini per essere più numerosi e forti possibile - concludono.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.