6 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
8 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
10 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
8 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
9 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
6 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
10 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
9 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
7 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
7 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale

Randagismo Co-Ro, per Madeo (Azione) «si inizia a fare sul serio»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere comunale di Azione, Francesco Madeo, commenta così l'ordinanza emessa dall'amministrazione comunale per fronteggiare l'annoso problema del randagismo: «Sul randagismo si inizia a fare sul serio con l'ordinanza anti-randagismo, concertata con le associazioni cinofile cittadine, la quale attraverso un approccio scientifico affronta l'emergenza ormai sviluppatasi all'interno della Città di Corigliano-Rossano. Sterilizzare i cani randagi e rimetterli su strada con il supporto delle associazioni cinofile sempre presenti sul territorio, anche sostituendosi alle inadempienti istituzioni sanitarie, è il tassello fondamentale per eliminare il fenomeno nel lungo periodo».

«Certo - prosegue - non è una soluzione definitiva, l'ordinanza è solo l'inizio di un percorso che deve nei prossimi passi continuare con importanti investimenti sulla cheappatura dei cani privati, con investimenti infrastrutturali nei canili sanitari, realizzandone un altro, con investimenti infrastrutturali negli spazi pubblici comunali e demaniali sia per creare occasioni di coesistenza con i nostri amici a 4 zampe, sia per intervenire a gamba tesa nella sensibilizzazione e nella formazione sulla gestione dei cani privati».

«Il lavoro dei consiglieri comunali di minoranza non può consistere nella aprioristica critica all'operato dell'Amministrazione anche quando le idee e le proposte messe a terra sono state da noi avanzate nella vecchia Amministrazione Geraci. Sul randagismo - conclude - si inizia a fare sul serio».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.