4 ore fa:Compagna, i commercianti alzano la voce: “Così si uccide il centro storico di Corigliano”
3 ore fa:All’Unical due giornate dedicate alle relazioni internazionali
1 ora fa:Memoria e diritti umani: a Saracena un docufilm su Filippo Di Benedetto
44 minuti fa:Al Metropol di Co-Ro va in scena la commedia Mi separo 2
1 ora fa:Autonomia differenziata, arriva l’affondo di Rosellina Madeo
4 ore fa: Sanità, Campana (Europa Verde/AVS): «Occhiuto vota sì all'autonomia differenziata e tradisce la Calabria»
44 minuti fa:Villapiana, il predissesto è realtà: l'ex sindaco Ventimiglia aveva visto lungo
5 ore fa:Co-Ro, Premio della Creatività: premiati gli studenti dell'I.C. Rossano 2 per la 6^ edizione
2 ore fa:Ad Oriolo l'evento ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy
2 ore fa:Eco Schools, la sostenibilità entra in scena al Teatro Metropol

Tavernise (M5s) chiede risoluzione urgente della vertenza tirocinanti ministeriali

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - Il consigliere regionale Davide Tavernise (M5s) ritorna sulla vertenza relativa ai tirocinanti ministeriali.

«Bisogna dare risposte immediate - dichiara in una nota - agli oltre 200 tirocinanti ministeriali presi in giro dal centrodestra al governo. Sulla loro pelle si sta giocando una partita vergognosa e irresponsabile. Una lotta tutta interna alla maggioranza che ha come risultato primario l'umiliazione di questi lavoratori e delle loro famiglie». 

«Caso emblematico - prosegue - la bocciatura della proposta emendativa 12.6 al decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, recante disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025″ (1239), a firma Francesco Cannizzaro (Forza Italia),  Giovanni Arruzzolo (Forza Italia) e  Domenico Furgiuele  (Lega). Emendamento bocciato in Commissione dal centro destra, che ha trovato invece il voto favorevole e responsabile del Movimento 5 Stelle». 

«Le contraddizioni di questa maggioranza - conclude - si continuano ad abbattere irrimediabilmente sui lavoratori, ormai alla mercé del caso e del ricatto sociale, senza più garanzie e prospettive di futuro. Auspico una risoluzione immediata e positiva di questa vertenza, in maniera civile e senza ulteriori fraintendimenti».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.