3 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
3 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
27 minuti fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
12 minuti fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
4 ore fa:Cassano apre il suo borgo ai bikers: il XIV Motoraduno unisce motori, territorio e memoria
1 ora fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
1 ora fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
4 ore fa:Cala il sipario sulla 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino
2 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
1 ora fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»

Il capogruppo del Pd Bevacqua: «Occhiuto faccia chiarezza sulla vicenda dell’assessore Calabrese»

1 minuti di lettura

CALABRIA -  Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua, dopo aver partecipato ad una seduta della Giunta per le elezioni che ha iniziato ad occuparsi della incompatibilità o meno dell'Assessore Calabrese, ritiene non più rinviabile porre il problema, quantomeno di opportunità politica, al presidente Roberto Occhiuto.

«La questione relativa alla presunta incompatibilità dell’assessore Calabrese - afferma . di cui si sta occupando la Giunta per le elezioni di Palazzo Campanella meriterebbe, non solo chiarezza, ma una presa di posizione del Presidente Occhiuto».

«Pur prendendo atto, nel corso della seduta, della rimozione della propria  incompatibilità  per come previsto  dalla  normativa e a prescindere dal merito della vicenda e dagli aspetti giuridici che saranno affrontati dagli organi preposti – spiega Bevacqua anche a nome del gruppo del Pd – sarebbe opportuno che il presidente Occhiuto chiarisca se fosse o meno a conoscenza della presunta situazione di incompatibilità dell’assessore Calabrese al momento della sua nomina. L’assessore risultava titolare di una società di formazione accreditata dalla Regione, che ha beneficiato anche di fondi regionali, e ha ricevuto dal governatore proprio la delega alla formazione. Non solo – dice ancora Bevacqua – sarebbe un atto dovuto per capire quale sia la posizione del governo regionale rispetto a questa vicenda che, evidentemente, presenta fortissimi dubbi di opportunità politica che è quella di cui vorremmo discutere. Non sarebbe certo un atteggiamento condivisibile quello di girare la testa dall’altra parte facendo finta di nulla e rimettendosi soltanto a decisione di terzi che naturalmente saranno di natura esclusivamente giuridica e formale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.