11 ore fa:«Questa sera guido io»: la movida sicura fa tappa a Corigliano-Rossano
9 ore fa:Castrovillari Film Festival, il mondo in 14 corti: ecco la selezione ufficiale
7 ore fa:Il circo dell'emodinamica mentre il privato fattura... forte
8 ore fa:Emodinamica, il punto cieco della rete: l’infarto non aspetta l’équipe itinerante
10 ore fa:Castrovillari, Futuro Nazionale attacca l’Amministrazione: «Mentre la sanità muore, il sindaco pensa alle poltrone»
7 ore fa:Sanità, M5S e Pd alla minoranza: «Non esiste soltanto l’Emodinamica»
10 ore fa:Castrovillari, al via la 40ª Estate Internazionale del Folklore: il mondo si ritrova nel Pollino
9 ore fa:Jovanotti fa tappa a Trebisacce: il JovaGiro tocca anche l’Alto Ionio
11 ore fa:Caloveto, i bikers fanno tappa in piazza: motori, borghi e memoria
8 ore fa:Concluse le ricerche del velivolo ultraleggero nell'entroterra del comune di Fuscaldo

Zes Calabria, a rischio 111 milioni e «dalla Regione silenzio assordante»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO - «In Calabria secondo quanto denunciato da Giosy Romano, commissario delle aree industriali di Campania e Calabria, sarebbero a rischio le opere per la Zes Calabria che farebbero capo ai grandi enti per un valore di circa 111 milioni. Una denuncia, quella del commissario Romano, forte e pubblica che tuttavia non solo non ha raccolto risposta dagli enti interessati e coinvolti ma sul punto assordante è anche il silenzio della Regione». 

È quanto denuncia il consigliere regionale Davide Tavernise (M5s), che continua: «Eppure un mese fa lo stesso presidente Occhiuto, ha tessuto le lodi per le zone economiche speciali candidando la Calabria, attraverso proprio la Zes, come il luogo dove si possono ricevere e attrarre investimenti. Ma chi verrebbe a investire in Calabria se neanche la Zes, pur vocata a semplificare e avvantaggiare l'imprenditoria, risulta debitamente collegata alla rete ferroviaria o ammodernata, come denuncia il commissario Romano?».

«A restare delusi – spiega - non solo i calabresi ma anche quella realtà a cui questo centrodestra parla: gli imprenditori. Nel mese di marzo, infatti, è stata Unindustria Calabria in collaborazione con il Centro studi Confindustria a indicare la strada per la ripartenza calabrese: ovvero Pnrr, digitalizzazione e aree Zes. Una sorta di "Diario di bordo" per uscire da una situazione che vede in crescita in Calabria solo lo spopolamento, soprattutto dei giovani, mentre le attività produttive viaggiano sotto la media nazionale».

«La denuncia di Giosy Romano rende ancora più grave la superficialità con la quale la maggioranza di governo in Calabria ha deciso di non voler neanche considerare l'idea di una commissione speciale di monitoraggio sui fondi Pnrr, che avrebbe potuto avere costo zero per i calabresi e avrebbe potuto svolgere un ruolo di stimolo sul raggiungimento dei target. Le risorse legate al Pnrr sono fondamentali per la nostra regione come peraltro gli altri fondi europei su cui già scontiamo un ritardo enorme, come denunciato. In un contesto fatto di tempo prezioso e opportunità irripetibili la Calabria tarda ancora ad essere esempio positivo e tutto questo ha responsabilità politiche chiare» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.