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Cariati, la sindaca Greco contro i detrattori: «Le imminenti elezioni creano disinformazione»

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CARIATI – La Sindaca Filomena Greco si dice nauseata dal tentativo, tanto continuo quanto vano, di attribuire colpe all'Amministrazione Comunale, anche e soprattutto per ciò che concerne disservizi e disagi derivanti, con ogni evidenza, da competenze e in generale da responsabilità di altri enti.

«Capiamo benissimo – afferma Greco - che l'avvicinarsi della scadenza elettorale stimoli ulteriori, fisiologici annebbiamenti di lucidità in quanti non sono mai riusciti e non riusciranno mai a concepire in modo normale la dialettica politica ed il confronto con le istituzioni e con il governo della cosa pubblica. Comprendiamo ancora meglio che il tarlo patologico della disinformazione di piazza, della mistificazione di strada, della demagogia a buon mercato, del populismo urlato e delle sistematiche campagne di odio contro sindaco e amministrazione comunale subiranno un'impennata in questi ultimi mesi prima delle elezioni. Ne siamo consapevoli, ma per quel che ci riguarda continueremo a concentrarci soltanto sulla ricerca di soluzioni alle criticità, sul miglioramento ulteriore dei servizi, sulla risposta alle mille istanze ed esigenze quotidiane della cittadinanza e sulla continua progettazione e costruzione condivisa di una Cariati più normale, a partire dalle relazioni umane e sociali. E continueremo a farlo col sorriso.

Esattamente come è il caso della mancanza d'acqua che da tre giorni sta interessando il nostro Centro Storico, determinando non pochi disagi ai residenti ai quali chiediamo anche scusa pur essendo del tutto estranei a quanto sta accadendo. Perché – spiega – in questo come in altri casi analoghi di rotture idriche e conseguenti interruzioni nell'erogazione pubblica, sempre puntualmente segnalate dai nostri uffici la competenza era e resta della Sorical e non del Sindaco o dell'Amministrazione Comunale.

E non è più accettabile assistere in silenzio – sottolinea la Prima Cittadina – a continue accuse strampalate, immotivate e spesso aggravate dall'attribuzione di precise responsabilità inventate di sana pianta (come accaduto la scorsa estate per l'emergenza regionale rifiuti) e messe in circolazione da quanti non fanno altro che ribadire, così facendo, la loro sostanziale ed irrisolvibile inadeguatezza ad ogni ruolo o funzione politica e pubblica.

Perché questo sciacallaggio incivile, che alimenta solo inutile odio sociale e che produce solo babele e confusione generale su tutto e tutti, non soltanto offende la dignità delle istituzioni pubbliche e dei loro rappresentanti; non soltanto umilia la dialettica politica riducendola a circo e pettegolezzo, non soltanto non serve e non contribuisce ad alcuna soluzione di qualsiasi problema toccato, ma – scandisce la sindaca – alla fine si ritorcerà sempre contro quanti ne sono gli evidenti attori protagonisti. I cariatesi – va avanti – hanno già ampiamente dimostrato, in tutte le belle pagine di democrazia e riscatto degli ultimi anni, di essersi definitivamente liberati dalla cappa asfissiante che per troppi anni ha lacerato rapporti umani, relazioni sociali e prospettive politiche e di crescita della comunità.

L'epoca della maldicenza e della diffamazione sotto traccia, assistita sempre dall'arroganza di quanti hanno gestito la cosa pubblica esclusivamente come macchina clientelare e di consenso personale è stata superata già da diversi anni. Se ne facciano una ragione gli alimentatori di odio e di balle a buon mercato. E si mettano l'anima in pace – conclude Greco – perché non ci sarà nulla che ci distoglierà dal lavorare, così come abbiamo fatto fino ad oggi, fino all'ultimo giorno di consiliatura nell'interesse generale della città».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.