12 ore fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale
11 ore fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
15 ore fa:Morte Malaj, la Fillea Cgil ammessa parte civile. La rabbia dei figli di Edison: «Vittima di un sistema spietato»
14 ore fa:Thurio, la Provincia chiede lo stop ai lavori: si valuta la riapertura del passaggio a livello
11 ore fa:Frecciarossa, Sibari viaggia bene verso Roma e Bologna. Poi arranca. Ecco i numeri che spiegano il cambio di rotta
13 ore fa:Ricreazione a scuola, Renzo: «Bambini fermi in classe? La pausa deve essere vera»
13 ore fa:Calabria Factory Fest: la rete SudHeritage celebra la cultura del lavoro. Tra i protagonisti Amarelli e il Museo "Eugenio Celestino" di Longobucco
12 ore fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
15 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Rapani: «L'impegno condiviso diventi realtà»
16 ore fa:Cucina di stagione, conserve e borghi: la Famiglia Barbieri fa tappa a Castiglione Cosentino e Cleto

Ancora bollente la questione mensa scolastica a Co-Ro. «Chiediamo più attenzione e meno proclami»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Come promesso ai genitori e agli insegnanti della Commissione Mensa Scolastica questa mattina mi sono recato presso gli uffici competenti per richiedere copia delle fatture delle derrate alimentari biologiche e a chilometro zero, acquistate dalla ditta Scamar, che l'Amministrazione Comunale ieri mattina riteneva in possesso dell'Ente. Nessuna fattura è stata richiesta e/o consegnata all'ufficio competente "perché ancora la ditta non ha sottoscritto il contratto con il Comune", riporto le testuali parole riferitemi dal dipendente comunale».

È quanto afferma Francesco Madeo (Azione-Italia Viva- Renew Europe), che così continua: «Ancora oggi, a metà anno scolastico e tranne per le ispezioni a campione fatte dai dipendenti comunali, non abbiamo contezza oggettiva e scientifica cartacea dei prodotti non dico utilizzati ma almeno acquistati dalla ditta che gestisce il servizio mensa scolastica cittadina. Contrariamente a tutte le promesse e le dichiarazioni futuristiche rilasciate sulla stampa locale, digitale e cartacea, dell'Amministrazione Comunale, alla quale chiediamo più attenzione e meno proclami. Dalla Commissione Mensa di ieri all'unanimità dei partecipanti, compresi i rappresentanti dell'Asp e della Scamar, si è manifestata l'esigenza di modificare il Menu allegato al capitolato perché non ritenuto idoneo per gli studenti di tutti gli anni scolastici e per la tipologia e la rotazione di alcuni degli alimenti indicati».

«Ci rediamo conto che il Sindaco Stasi ha "poche idee ma confuse" sul tema dell'istruzione ma come gruppo "Azione-Italia Viva-Renew Europe" riteniamo che il servizio di mensa scolastico sia un elemento fondamentale per la formazione individuale di ogni singolo studente, il quale ha il diritto di avere i medesimi strumenti formativi e le medesime possibilità culturali dei suoi coetanei europei o semplicemente salernitani. Non è in discussione solo l'educazione alimentare dei nostri figli, sarebbe semplicistico ripercorrere il ragionamento fatto ieri in commissione mensa dai consiglieri comunali di maggioranza, sono in discussione gli strumenti formativi forniti agli operatori scolastici al fine di educare gli attuali studenti e i cittadini del domani nel creare in futuro una comunità culturalmente e politicamente più attrezzata di quella attuale» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.