5 ore fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
6 ore fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
6 ore fa:Oriolo, il Castello non è più solo memoria: per tre mesi è diventato una fabbrica di cultura
5 ore fa:Dal culto dell'Achiropita alla festa del Bixiga: così l'Achiropita è diventata identità brasiliana
8 ore fa:Turismo, Futuro Nazionale affonda il colpo su Stasi: «Zero visione e centri storici svuotati»
7 ore fa:Corigliano Volley, la Serie A3 comincia a prendere forma: sei test e un Trofeo Codex tutto da vivere
8 ore fa:Carcere di Rossano, maxi ritrovamento nel vano ascensore: cellulari, coltelli e una macchina per tatuaggi
9 ore fa:Disabilità, Corigliano-Rossano lancia il censimento partecipato: una mappa digitale per intercettare i bisogni reali
9 ore fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
7 ore fa:Ferrovia jonica, Sibari-Crotone verso la riapertura a dicembre. Scutellà (M5S): «Recepite le nostre proposte»

«Serve un impegno corale per l’affermazione del rispetto e della dignità, contro ogni forma di violenza»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ricorre domani, 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un momento significativo, data istituzionalmente celebrata e riconosciuta come occasione per fermarsi, tutti insieme, e riflettere su quello che è stato fatto e su ciò che occorre ancora fare per mettere fine a questo fenomeno. Ogni forma di violenza, fisica e/o psicologica, e nei confronti di chiunque, non può difatti essere tollerata. Anche le recenti cronache, purtroppo, confermano un triste dato: donne quasi sempre uccise da mariti, fidanzati o ex compagni, che spesso non risparmiano neppure la vita ai propri figli, bambine e bambini la cui unica “colpa” è quella di essere nati da uomini che non si rassegnano alla fine di una storia d’amore o che, peggio ancora, non hanno mai amato, scambiando l’istinto primordiale del possesso con quello che, invece, avrebbe dovuto essere la più alta e libera manifestazione di un sentimento».

È quanto dichiara, in una nota, Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia.

«La Giornata del 25 novembre, come già ribadito in analoga circostanza negli anni addietro, non può e non deve trasformarsi in sterile cerimoniale o retorica dell’antiviolenza ma, al contrario, può e deve essere motivo fondante di un corale impegno, di uno sforzo condiviso ad agire congiuntamente per addivenire all’obiettivo finale: liberare le donne da qualsivoglia angheria, sopruso, violenza. Un assunto che vale, naturalmente, per ogni essere umano».

«Ciascuno per la propria parte deve fare il possibile – dichiara Straface – per fare “rete”, ossia per meglio veicolare e diffondere la sinergica protezione delle donne vittime di violenza; tutte le agenzie educative e formative operanti nelle singole realtà locali (famiglia, scuola, Chiesa, associazioni, istituzioni) sono chiamate a migliorare la cooperazione e il dialogo per tutelare quante decidono, con il basilare strumento della denuncia, di dire basta a questo ignobile trattamento. Non posso che rinnovare, a tal proposito, un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine presenti sui territori di pertinenza, impegnate ogni giorno in un’opera che non contempla la sola attività di repressione, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, ma anche nell’ascolto e nel confronto, sempre più specializzato e qualificato, con tutte le cittadine che subiscono violenze».

«Altresì, da donna che si batte quotidianamente per l’affermazione dei diritti civili e del rispetto delle libertà individuali, mi rivolgo, esprimendo loro solidarietà e sostegno, a tutte coloro che amo definire “donne-coraggio”, vere e proprie eroine del nostro tempo, poiché, superando comprensibili timori e incertezze, si rivolgono alle Forze dell’Ordine per denunciare i loro aguzzini, liberandosi da un inaccettabile stato di soggezione. Di qui il mio appello all’unità d’intenti e l’adesione totale, come cittadina e rappresentante di tali istanze all’interno del Consiglio Regionale della Calabria, a promuovere e sostenere qualsivoglia iniziativa istituzionale utile per contribuire a debellare questo fenomeno e ogni altro comportamento disumano e prevaricatore» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.