18 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
12 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
13 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
14 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
10 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
17 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
16 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
15 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
19 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
18 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»

«Per il Sud d'Italia serve una politica di coesione, no agli scippi di chi vuole dirottare altrove i fondi»

1 minuti di lettura

BRUXELLES - Una politica di coesione è necessaria e vitale per il sud Italia.

È quanto emerge dalle dichiarazioni dell’europarlamentare del Movimento 5 stelle Laura Ferrara che prosegue: «La politica di coesione riveste un ruolo decisivo nell'affrontare le sfide demografiche e vincere quella tendenza allo spopolamento che colpisce ormai da troppi anni le aree rurali e periferiche dell'Unione europea. L'obiettivo dei fondi europei è quello di migliorare la qualità di vita dei cittadini e di promuovere opportunità di lavoro e un migliore accesso a sanità e servizi pubblici. Per queste ragioni chiediamo alla Commissione europea di prevedere, nell'ambito della politica di coesione, opportunità di finanziamento più specifiche sull'occupazione giovanile, l'imprenditorialità, la digitalizzazione e gli aiuti ai giovani agricoltori. No agli scippi di chi vuole dirottare i fondi destinati al Sud Italia per altri capitoli di spesa».

E aggiunge: «Questo potrebbe rappresentare un'occasione mancata per la lotta al progressivo spopolamento dei territori di alcune regioni del Sud Italia. La Commissione deve accompagnare le amministrazioni locali a non sprecare un solo centesimo dei fondi europei e prevenire inefficienze come quelle avvenute in Calabria dove il finanziamento di alcune strategie territoriali per le aree interne è stato cancellato dal programma a causa dei ritardi. È arrivato il momento di fare sul serio».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.