2 ore fa:Pronto Soccorso, Castrovillari. Rosa: «Basta passerelle mediatiche, i lavori procedono e presto sarà riconsegnato»
3 ore fa:Voci di donne nel Risorgimento: a Co-Ro un convegno sulla scrittura femminile
3 ore fa:Vaccarizzo Albanese, restaurato il crocifisso del ‘500: il 27 marzo la presentazione dei lavori
56 minuti fa:Schiavonea, rissa tra extracomunitari in piazza Portofino: emergenza dilagante
2 ore fa:Il Meteo di Gaia - Nuova perturbazione tra venerdì e sabato, poi spiragli di primavera
1 ora fa:Castrovillari, dialogo sulle origini della conoscenza in Municipio: incontro il 28 marzo per studenti e cittadini
1 ora fa:Cassano, da ArticoloVentuno parte la proposta dei comitati di quartiere
5 ore fa:L’Arcivescovo Aloise in visita all’ospedale “Compagna” di Co-Ro: parole di speranza tra i reparti
4 ore fa:Co-Ro, l’Associazione Commercianti soddisfatta per l’adesione del Comune alla “rottamazione quinquies”
5 ore fa:Longobucco, dopo 40 anni rifatta la Destro–Manco: nuova pavimentazione e traffico regolare

«Si faccia di tutto per salvare i posti di lavoro della Simet. Regione e Governo intervengano»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Si faccia di tutto per salvare i posti di lavoro della Simet perché, oltre alle famiglie, rischia di risentirne anche il trasporto da e per la fascia jonica. Chiedo l'intervento della Regione e del Governo con i Ministri di competenza. Apprendo che, dopo numerose trattative tra l'azienda e le organizzazioni sindacali, 40 lavoratori della società di trasporto a lunga percorrenza Simet Spa, sono stati licenziati».

È quanto scrive in un comunicato stampa Giovanni Papasso, sindaco di Cassano Jonio e candidato al collegio uninominale Corigliano-Rossano-Crotone - Camera dei Deputati.

«Un tira e molla che andava avanti, purtroppo, già da alcuni mesi e causato sia dalla crisi causata dal Coronavirus e sia, successivamente, da quella seguita al conflitto russo-ucraino. A loro esprimo la mia più totale solidarietà perché, in particolare in Calabria e al Sud in generale, ai disagi si aggiungono altri disagi e invece di assumere nuova forza lavoro si mandano a casa persone mettendo in difficoltà intere famiglie in uno dei periodi più difficili della storia».

«Spero che la Regione e il Governo (ancora in carica per gli affari correnti, attraverso i ministeri di competenza) intervengano sulla vicenda bloccando i licenziamenti o attuando misure sociali compensative per evitare che le famiglie restino improvvisamente senza un sussidio. La questione, poi, passerà al nuovo Governo e al nuovo Parlamento ma intanto si intervenga con fermezza perché si rischia anche di creare problemi ai trasporti della Sibaritide e dell'Alto e del Basso Ionio che già soffrono dell'atavico problema di carenze infrastrutturali soprattutto in materia di trasporti».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia