11 ore fa:Dopo il fango, non sparite
13 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
8 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
9 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
10 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
9 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
10 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
14 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
14 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
13 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio

Maxi arresto ‘Ndrangheta: «Manna rassegni le dimissioni da presidente Anci Calabria e Ato Cosenza»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO - «Il sindaco di Rende Marcello Manna, per cui nella giornata di oggi sono stati disposti gli arresti domiciliari con l'accusa di scambio elettorale politico mafioso, rassegni subito le dimissioni da presidente tanto dell'Anci Calabria quanto dell'Ato Cosenza».

È quanto scrive in un comunicato stampa Vittoria Baldino, Capogruppo Movimento 5 Stelle per la I Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni, Candidata collegio uninominale alla Camera / Corigliano Rossano – Crotone. 

«La magistratura certo accerterà la fondatezza o meno delle accuse, e mi auguro che sia dimostrata la sua innocenza, ma chi rappresenta le istituzioni, specie se agisce in rappresentanza di tutti i comuni calabresi e si occupa in qualità di presidente Ato della questione rifiuti, da sempre oggetto di attenzione in Calabria per le infiltrazioni mafiose, a fronte di accuse così gravi, considerando anche la sua sospensione dalla carica di sindaco di Rende, non può non rassegnare le proprie dimissioni a tutela del fondamentale rapporto di fiducia che intercorre tra cittadini e politici eletti».

«La maxi operazione di oggi contro la 'ndrangheta mi rende ancora più orgogliosa di far parte del M5S, forza politica che proprio in Calabria ha voluto candidare due esponenti di spicco nella lotta alla criminalità organizzata quali i dottori Cafiero De Raho e Roberto Scarpinato, e che nel corso di quest'ultima legislatura si è distinta per l'approvazione dello "Spazzacorrotti" favorendo per taluni reati l'uso delle intercettazioni».

«Come sottolineato dal presidente Conte, per il M5S il contrasto a mafie e corruzione è un'urgenza e siamo, quindi, fieri di essere alfieri della legalità anche in queste elezioni del 25 settembre». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia