3 ore fa:Trebisacce, il Comitato Ospedale promuove il dialogo con la Regione: «Ora risposte concrete»
50 minuti fa:Capitaneria di Porto Montegiordano: il Primo Luogotenente Giacomo Nisi subentra a Vincenzo Castronovi
1 ora fa:Cassano, Forza Italia replica al PSI: «Nessun bavaglio, in Consiglio le regole valgono per tutti»
3 ore fa:Trasporti, un bonus per gli studenti calabresi: abbonamenti al 50% e più aiuti alle famiglie fragili
4 ore fa:Cammino di San Nilo a Rossano, Lavia: «Oltre il campanilismo, serve un progetto unitario »
4 ore fa:La Vignetta dell'Eco
20 minuti fa:Il treno per Taranto cambia orario, Corigliano-Rossano resta fuori: «Servono bus coordinati»
1 ora fa:Saracena, via il cemento da via Casini: 105mila euro per recuperare il cuore del borgo
2 ore fa:Castrovillari, Halloween accende il centro: sei giorni di divertimento tra negozi, giochi e musica
2 ore fa:Campana, cresce l’attesa per la prima Sagra della Castagna: il paese si prepara alla festa

L’attacco a Tavernise: «Tanti selfie e poca politica. La Calabria, intanto, attende risposte»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Dal capogruppo protempore del M5S a Palazzo Campanella è arrivata una reazione scomposta rispetto a quanto da me dichiarato e sottolineato in merito allo "spernacchiamento" in atto dei principi e dei valori in teoria insiti nel M5S da parte del Gruppo regionale. Il mancato taglio degli stipendi, la stuola di portaborse da 350mila euro l'anno, i vari Co.co.co. assunti senza titoli, sono un dato facilmente (e tristemente) riscontrabile».

È quanto scrive in un comunicato stampa Alessia Bausone in replica alla nota di Davide Tavernise, capogruppo protempore del M5S, «in cui in maniera non equivoca si rivolge alla sottoscritta».

«Così come è riscontrabile dal resoconto della seduta consiliare dello scorso 19 aprile che Tavernise si sia detto favorevole al raddoppio dell'inceneritore di Gioia Tauro, arrivando ad attaccare dai microfoni dell'aula il sindaco Aldo Alessio. Memoria corta? Probabilmente tale posizione politica è risultata scomoda, alla luce della lotta al termovalorizzatore di Roma fatta da Conte e Raggi, e ha dovuto fare dietrofront. Ad esserne lieti saranno, senz'altro, i cittadini gioiesi che si ritrovano, come per magia, un alleato in più».

«Cambiare opinione è assai legittimo, come quando Tavernise dopo essere rimasto fuori dal Consiglio regionale nel 2020 e aver perso il ricorso al Tar tentò l'approdo con Tesoro Calabria di Carlo Tansi, formazione politica all'epoca in pompa magna. Forse dal capogruppo protempore di una forza "neofita" di Palazzo Campanella, cittadini e attivisti si aspetterebbero meno selfie e più politica. Una politica che non si sostanzia nella "captatio benevolentiae", nell'elargizione di "contrattini" o nella ricerca del like sui social. Di finto purismo a 5 stelle non si mangia, la Calabria attende risposte, non i giri turistici alla Chiara Ferragni di un capogruppo forse ancora poco conscio del suo ruolo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia