6 ore fa:Postamat, la Calabria arriva a 483 sportelli: Cosenza prima provincia con 174 ATM
4 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
20 minuti fa:Cozzo del Pesco, riconsegna vicina ma il WWF apre il caso: «E i castagni monumentali?»
1 ora fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
5 ore fa:Carcere di Rossano, riapre dopo cinque anni lo spazio per il tempo libero del personale
3 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
1 ora fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
4 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
5 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi
2 ore fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile

L’attacco a Tavernise: «Tanti selfie e poca politica. La Calabria, intanto, attende risposte»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Dal capogruppo protempore del M5S a Palazzo Campanella è arrivata una reazione scomposta rispetto a quanto da me dichiarato e sottolineato in merito allo "spernacchiamento" in atto dei principi e dei valori in teoria insiti nel M5S da parte del Gruppo regionale. Il mancato taglio degli stipendi, la stuola di portaborse da 350mila euro l'anno, i vari Co.co.co. assunti senza titoli, sono un dato facilmente (e tristemente) riscontrabile».

È quanto scrive in un comunicato stampa Alessia Bausone in replica alla nota di Davide Tavernise, capogruppo protempore del M5S, «in cui in maniera non equivoca si rivolge alla sottoscritta».

«Così come è riscontrabile dal resoconto della seduta consiliare dello scorso 19 aprile che Tavernise si sia detto favorevole al raddoppio dell'inceneritore di Gioia Tauro, arrivando ad attaccare dai microfoni dell'aula il sindaco Aldo Alessio. Memoria corta? Probabilmente tale posizione politica è risultata scomoda, alla luce della lotta al termovalorizzatore di Roma fatta da Conte e Raggi, e ha dovuto fare dietrofront. Ad esserne lieti saranno, senz'altro, i cittadini gioiesi che si ritrovano, come per magia, un alleato in più».

«Cambiare opinione è assai legittimo, come quando Tavernise dopo essere rimasto fuori dal Consiglio regionale nel 2020 e aver perso il ricorso al Tar tentò l'approdo con Tesoro Calabria di Carlo Tansi, formazione politica all'epoca in pompa magna. Forse dal capogruppo protempore di una forza "neofita" di Palazzo Campanella, cittadini e attivisti si aspetterebbero meno selfie e più politica. Una politica che non si sostanzia nella "captatio benevolentiae", nell'elargizione di "contrattini" o nella ricerca del like sui social. Di finto purismo a 5 stelle non si mangia, la Calabria attende risposte, non i giri turistici alla Chiara Ferragni di un capogruppo forse ancora poco conscio del suo ruolo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia