14 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
10 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
11 ore fa:Dopo il fango, non sparite
10 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
9 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
11 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
14 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
15 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
9 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
13 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso

Situazione rifiuti, l'opposizione attacca l'amministrazione Stasi: «Intervenga subito con un'ordinanza»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, emetta un’ordinanza d’urgenza in cui viene disposta l’autorizzazione alla raccolta ed al conferimento in qualsiasi posto utile,fino alla cessazione dello stato di emergenza, della spazzatura presente in strada». 

È quanto si apprende da a un comunicato dei consiglieri di opposizione del comune di Corigliano-Rossano. 

«Si trovi una soluzione temporanea, per permettere la raccolta dei rifiuti dalla strada. La spazzatura che staziona sulle strade sta creando non pochi problemi ai cittadini, soprattutto sotto il profilo igienico sanitario, con temperature che si avvicinano ai 40 gradi non è possibile far stazionare ancora la spazzatura per strada, con tutto ciò che dal punto di vista igienico sanitario comporta».

«L'implosione del sistema, che porta ad un aumento considerevole dei costi di gestione e delle bollette tari, era prevedibile e purtroppo siamo sicuri che non sarà l’ultima volta in questa estate alle porte, ma i comuni dicano la verità. L'impianto di Bucita non fa conferire perché siamo morosi. E non vengano a raccontarci che i problemi sono nella burocrazia dell’Ambito territoriale».

«Non ci sorprenderebbe se nei prossimi giorni,come è già avvenuto in passato in alcune zone si inizi a dare vita alla sciocca pratica di dare fuoco ai cassonetti stracolmi di monnezza, facendo invadere intere aree territoriali dalla diossina. Stasi chieda scusa alla città per i disagi causati da questa insostenibile situazione ed emani con urgenza l’ordinanza». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia