2 ore fa:Sport e Socialità: il Comune di Cassano Jonio riapre i campetti di Doria
12 minuti fa:Reddito di merito, Forza Italia di Sibari difende la misura: «Premia l’impegno, non discrimina»
4 ore fa:La 25ª Cronoscalata del Pollino si presenta ufficialmente
3 ore fa:Clementine di Calabria IGP protagoniste a Macfrut 2026: a Rimini la sfida di una filiera che guarda al futuro
2 ore fa:Decreto carburanti approvato in Senato: previsti monitoraggi sui prezzi, sanzioni e sostegni
1 ora fa:Matrimoni in riva al mare: la proposta di Elena Olivieri per valorizzare le spiagge
4 ore fa:Bocchigliero, nuova data per lo screening “Prevenzione Donna”
3 ore fa:Mormanno accende i riflettori su tradizione ed eccellenze: il 25 e 26 aprile un weekend tra gusto, cultura e competizione
1 ora fa:Il Segretario Lo Moro assolto in Appello: cade l’accusa di falso ideologico
5 ore fa:Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti lancia l’allarme sul consumo di suolo

«Solidarietà e vicinanza al consigliere Madeo, ma... »: ecco le parole della Maggioranza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Come consiglieri comunali di Maggioranza esprimiamo tutta la nostra vicinanza al consigliere Francesco Madeo ed alla sua famiglia, per il vile gesto che segna l'ennesimo meschino tentativo di intimorire coloro che con tanto spirito di abnegazione, tendono a servire la collettività nell'interesse del bene comune».

È quanto si apprende da un comunicato stampa della Maggioranza consiliare del comune di Corigliano-Rossano.

«Tuttavia, non condividiamo le parole ed i toni con cui pubblicamente il consigliere Madeo si è espresso, durante la trattazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno del consiglio comunale appena celebrato, che seppure conseguenza di una comprensibile rabbia, potrebbero richiamare, incautamente ad una giustizia - fai da te - che si presta a fuorvianti interpretazioni.»

«Ed è per questo che pur ribadendo la più sincera e sentita vicinanza per l'accaduto e pur comprendendo lo stato d'animo di chi è vittima di comportamenti tesi ad intimidire, non possiamo non rilevare contenuti non rappresentativi dell'uomo e del consigliere comunale. È proprio nei momenti più critici che siamo tenuti, quali rappresentanti delle Istituzioni, a rinsaldare e a trasmettere la fiducia verso la giustizia e le autorità specie nell'attuale e delicato contesto caratterizzato da un alto livello di violenza e prevaricazione». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia