3 ore fa:Cala il sipario sulla 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino
5 ore fa:Mandatoriccio: venticinque bambini colti da malore dopo una giornata al mare
3 ore fa:“Punti di… Sport”, a Trebisacce una giornata per abbattere ogni barriera
40 minuti fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
2 ore fa:Cassano apre il suo borgo ai bikers: il XIV Motoraduno unisce motori, territorio e memoria
4 ore fa:Jysk apre a Corigliano-Rossano: è il secondo store della provincia
4 ore fa:Piano spiaggia, la consigliera di minoranza Russo: «Non è ancora definitivamente approvato»
10 minuti fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
2 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
1 ora fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso

«Il turismo in Calabria è regolato da troppe norme disorganiche. Si vari un Testo unico»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il turismo in Calabria è regolato da troppe norme disorganiche mentre un settore così importante necessiterebbe di un Testo unico che assicuri maggiore coordinamento ed eviti sovrapposizioni e conflitti tra normative. È tempo che turismo e attrattori culturali vengano considerati asset strategici dello sviluppo della regione, al pari di sanità ed infrastrutture, perché è da essi che passa l'immagine della Calabria e buona parte del suo potenziale economico. Vi sono aspetti interessanti nella rimodulazione del Pac 2007/2013 ma puntare esclusivamente sui grandi eventi rappresenterebbe, a mio avviso, un errore strategico. Così come sarebbe sbagliato stralciare completamente gli eventi storicizzati».

Lo ha detto il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, intervenendo ieri, nel corso della seduta di Consiglio regionale, in merito alla proposta di provvedimento amministrativo n.35/12^, di iniziativa della Giunta regionale, recante: "Piano di azione e coesione (Pac) 2007/2013".

«Dalla programmazione - ha spiegato Lo Schiavo - emerge chiaramente la volontà di accentrare tutte le funzioni al Dipartimento e, come strumento operativo, alla Film commission ma, al contempo, si spogliano i piccoli comuni di tutti quegli eventi che contribuivano a ridare vitalità alle aree interne. Tale strategia rischia di provocare un'ulteriore emarginazione dei centri dell'entroterra che, al contrario, avrebbero estrema necessità di eventi in grado di attrarre flussi di visitatori. È auspicabile, dunque, una più efficace strategia in termini di distretti turistico-culturali in modo tale che gli eventi (compresi quelli storicizzati) siano organizzati in una rete distrettuale per aree omogenee, con una comunicazione unica ed integrata. Una sorta di network culturale per distretti in grado di innescare un salto di qualità per la regione e che potrebbe realmente rappresentare la chiave di volta per un'immagine diversa della Calabria nel mondo».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.