12 ore fa:Aeroporto di Sibari, Stamati sfida i Comuni: «Senza delibere la Sibaritide non conta»
1 ora fa:Maroglio, prima le opere per l’acqua e la fontana: la bitumatura arriverà dopo
34 minuti fa:Cozzo Cerasello, nuove tracce allargano la storia del sito: l’orizzonte arriva al II millennio a.C.
11 ore fa:Falsi d’autore, perquisizioni anche a Corigliano-Rossano: l’inchiesta partita da Cosenza
4 minuti fa:Schiavonea, il quartiere ERP di via Provinciale cambia volto. Stasi: «Non è più un errore urbano»
12 ore fa:Delitto Aquino a Schiavonea, la Corte d'Assise emette il verdetto: condanna per i tre imputati
12 ore fa:Trebisacce si mette in cammino per la prevenzione: il 31 ottobre la Walk for the Cure
15 ore fa:Black Friday 2026: sconti in anticipo e un giro d'affari da 2 miliardi. Il decalogo contro le truffe
14 ore fa:Verso la riapertura del Pronto Soccorso di Castrovillari nei locali rinnovati: la soddisfazione di Forza Italia
13 ore fa:Sila-Mare, riapre il ponte crollato: martedì il collaudo e poi l'apertura al traffico

Trento (Cariati unita) chiede al sindaco Greco «di posticipare, almeno di una settimana, il rientro a scuola»

1 minuti di lettura

CARIATI - Il capogruppo consiliare di Cariati Unita, Leonardo Trento, ha chiesto a mezzo PEC al sindaco di Cariati «di posticipare, almeno di una settimana, ovvero al 17.01.2022, l’apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale; se dovesse ritenere non fattibile tale soluzione, di consentire a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, il rientro a scuola solo dopo aver effettuato un tampone che abbia dato esito negativo; di valutare la possibilità di utilizzare adeguate risorse comunali al fine di poter pagare i tamponi, in particolare, per gli studenti meno abbienti».

«Tali richieste, scaturiscono dalla crescita esponenziale che i contagi da COVID hanno avuto nel nostro comune negli ultimi giorni, con tantissimi nostri concittadini positivi e interi nuclei familiari
posti in quarantena. Purtroppo, i dati sui contagi che vengono resi pubblici quotidianamente dai siti di informazione, sembrano essere non veritieri. Ciò in considerazione di quanto si percepisce nella cittadina e sui social. Parrebbe, come del resto sta avvenendo in tutto il resto della nazione, che, a seguito dei ritardi delle istituzioni preposte al controllo ed al tracciamento dei positivi, a
molti dei positivi al COVID non vengono attivati nel tempo necessario i procedimenti di isolamento obbligatorio e di quarantena e ciò renderebbe di gran lunga inferiore il numero di postivi nella nostra comunità».

«Se consideriamo poi, che la scuola può rappresentare, in tale clima di incertezza, un ulteriore strumento di propagazione del virus con conseguente aumento di contagi su tutto il territorio comunale e che autorevoli virologi consigliano di posticipare la riapertura delle scuole al fine di mitigare un po’ la diffusione dei contagi Covid, riteniamo che le nostre richieste al sindaco di Cariati debbano essere necessariamente attuate».

(Fonte foto leonardotrento.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia